Brindisi si candida a diventare uno dei poli industriali della filiera europea dell’idrogeno. Venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 9.00, nella sede di Confindustria Brindisi, Green Independence e Athena presenteranno ufficialmente “LISAPEC”, una nuova linea manifatturiera continua e semiautomatica per la produzione di membrane di elettrodi (MEA) destinate a celle elettrolitiche e celle a combustibile polimeriche.
Il progetto, sviluppato con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, segna il passaggio dalla sperimentazione alla produzione industriale su scala, con l’obiettivo di rafforzare una filiera europea dell’idrogeno capace di competere a livello internazionale. La piattaforma è progettata per garantire processi automatizzati, uso efficiente dei materiali critici e un’elevata scalabilità.
L’evento, dal titolo “Manifattura avanzata per la filiera dell’idrogeno”, si terrà nella Sala Convegni di Confindustria Brindisi (7° piano, Corso Garibaldi 53) e riunirà imprese, istituzioni e mondo della ricerca per discutere di sviluppo industriale, transizione energetica e nuove opportunità occupazionali per il territorio.
Ad aprire i lavori, alle 9.45, saranno i saluti istituzionali del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna e del presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Danese. Seguiranno gli interventi di Marco Degani (Fondazione ECOSISTER) e del professor Marcello Romagnoli (UNIMORE), mentre la presentazione tecnica del progetto LISAPEC sarà affidata ad Alessandro Monticelli, CEO di Green Independence, e ad Alberto Fiori, R&D Project Manager Hydrogen and Fuel Cells di Athena.
Alle 10.50 è in programma una tavola rotonda sul tema “Industria, filiera e territorio: sinergie e opportunità di sviluppo”, cui prenderanno parte i rappresentanti delle aziende promotrici e Confindustria Brindisi. L’incontro si concluderà con una sessione di domande e un aperitivo di networking.
La partecipazione è su invito.
