Il Comune di Brindisi ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le modalità per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. I cittadini interessati potranno presentare domanda entro il 30 maggio 2026.
La misura è prevista dal Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 11 del 27 febbraio 2026, in attuazione della normativa nazionale contenuta nella legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Sul sito dell’ente sono disponibili il regolamento completo, il modello di adesione e la delibera di approvazione.
La definizione agevolata riguarda debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 fino alla data di approvazione del regolamento.
Per aderire sarà necessario versare il capitale dovuto, le spese di notifica e di eventuali procedure esecutive o cautelari.
Vengono invece stralciati interessi e maggiorazioni, mentre per le sanzioni amministrative – comprese quelle del Codice della strada – l’agevolazione riguarda solo interessi, mora e oneri di riscossione. Restano escluse le somme derivanti da condanne della Corte dei Conti.
Il contribuente deve presentare una dichiarazione di adesione entro il 30 maggio, utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Comune o del concessionario della riscossione.
Successivamente:
entro il 30 luglio 2026 il Comune comunicherà ai richiedenti l’importo complessivo da pagare;
il contribuente avrà 30 giorni di tempo per indicare la modalità di pagamento scelta.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2026 oppure in forma rateizzata, secondo quanto previsto dal regolamento delle entrate comunali.
In caso di rateizzazione, la prima rata scadrà il 31 ottobre 2026, mentre le successive saranno mensili e di pari importo, con applicazione del tasso di interesse legale.
Con il pagamento della prima rata decadono eventuali precedenti piani di rateizzazione relativi allo stesso debito e vengono sospese nuove azioni esecutive e le procedure di recupero in corso, salvo quelle già in fase avanzata.
Chi aderisce alla definizione agevolata dovrà rinunciare agli eventuali contenziosi pendenti relativi ai debiti inseriti nella domanda.
Il regolamento è entrato in vigore con la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, dove sono disponibili tutti i documenti e il modulo per la richiesta di adesione.
