January 22, 2026

Il Comune di Brindisi sta promuovendo un’attività strutturata di processo di ascolto territoriale, dedicata ai temi della gestione dei rifiuti urbani, della corretta differenziazione, dell’andamento del servizio, del contrasto agli abbandoni illeciti.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli indirizzi e degli strumenti di prossimità promossi dall’Amministrazione comunale, in coerenza con quanto previsto dalla Delibera di Giunta comunale del 23 ottobre 2025, con la quale si intende valorizzare l’attivazione di iniziative istituzionali rivolte alla cittadinanza attraverso l’utilizzo di spazi pubblici e civici.
Il percorso è coordinato dall’Assessore Livia Antonucci, titolare delle deleghe a Tutela dell’Ambiente, Ecologia, Igiene Pubblica, Gestione del Ciclo dei Rifiuti, Bonifiche ambientali, Aree protette, Verde pubblico e Parchi cittadini, con il coinvolgimento della struttura tecnica comunale e la partecipazione del Dirigente, Stefano Morciano.
Le attività si svolgono nei quartieri della città, attraverso l’utilizzo di spazi di prossimità nella disponibilità dell’Ente o messi a disposizione per finalità pubbliche, le Case di Quartiere, che svolgono una funzione di presidio civico e di interfaccia tra Amministrazione e comunità locali. In particolare, dal 29 gennaio al 19 febbraio prossimi e sempre con inizio alle ore 17:00, sono previsti incontri a partire dal quartiere La Rosa (Casa San Bao – 29 gennaio), proseguendo nel quartiere Sant’Elia (Parco Buscicchio – 30 gennaio), quindi nel rione Commenda (Preso Bene – bene confiscato – 5 febbraio) e ancora nel quartiere Paradiso (Spazio DesTEENazione – 12 febbraio) con questa prima serie, che si conclude a Tuturano (Gala House – 19 febbraio).
«L’ascolto di analisi e suggerimenti da parte dei cittadini su una delle questioni più sentite crediamo siano più completi di una mera segnalazione di ciò che non va sui social – ha commentato l’assessore Antonucci -. Essi restano utilissimi e sono occasioni di confronto, ma un incontro oltre il virtuale crediamo sia determinante. Siamo nella fase in cui, oltre che intervenire e correggere eventuali disfunzioni, si tratta di programmare e gestire al meglio un servizio. Partiamo da queste cinque date, ma è ovvio che si sta continuando a cercare luoghi di incontro con i cittadini residenti negli altri quartieri non coinvolti in questi incontri iniziali, perché resta chiaro che attraverso un approccio partecipativo e dialogico, l’attività mira a rafforzare la trasparenza amministrativa, la corresponsabilità dei cittadini e la qualità delle politiche pubbliche in materia ambientale, contribuendo alla costruzione condivisa di politiche più efficaci, sostenibili e aderenti alle specificità dei quartieri».

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