November 24, 2020

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Di seguito un post dell’Assessore allo Sviluppo del Comune di Brindisi, Oreste Pinto.

 

Buone notizie riguardo le esenzioni Tari e Tosap per le attività produttive messe in ginocchio dal Covid-19.
Accogliendo le richieste avanzate la settimana scorsa dai Comuni Capoluogo per il tramite dell’Anci, da Roma arrivano due attese novità.

1) Niente Tosap per mantenere le distanze. Esclusione della Tosap per i maggiori spazi occupati causa corona virus.
Il ministro Gualtieri ha anticipato che nel prossimo decreto “Maggio” sarà prevista l’esclusione del pagamento della Tosap per i maggiori spazi occupati per rispettare le misure di distanziamento sociale. Non solo accanto a questo intervento anche un credito di imposta specifico per le imprese che devono affrontare investimenti in questo senso, soprattutto alberghi, ristoranti e bar

2) Sensibile riduzione della TARI
Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti ed Ambiente), che da quest’anno disciplina la «nuova Tari», ha fatto pervenire le regole per gli sconti della tariffa rifiuti alle categorie economiche colpite dalla crisi.
Il principio generale è semplice: la Tari per le «utenze non domestiche», va ridotta in proporzione ai giorni di chiusura determinati all’emergenza sanitaria.
In particolare, la norma vale per le utenze non domestiche riguardanti (cito dalla fonte) “le attività, dai bar ai ristoranti, dai parrucchieri ai negozi di abbigliamento solo per fare qualche esempio, che sono state obbligate dai decreti di Palazzo Chigi con cui sono state fissate le regole del distanziamento sociale. In questo caso, i Comuni e le società di gestione dell’igiene urbana dovranno applicare lo «sconto» alla quota variabile della tariffa, quella (più importante) che in teoria misura l’utilizzo del servizio in base al principio «chi inquina paga» (la quota fissa remunera i costi generali come l’impiantistica o lo spazzamento)”.
C’è poi un secondo gruppo di attività che è rappresentato dalle imprese o dagli studi professionali che hanno chiuso spontaneamente e sono in grado di documentare la minore produzione di rifiuti. “In questo caso lo sconto è facoltativo: il Comune o l’Autorità d’ambito, cioè, possono decidere non solo se prevedere o meno agevolazioni, ma sono liberi anche nell’identificarne il funzionamento: l’unica indicazione è che i tagli in bolletta siano «commisurati ai minori quantitativi di rifiuti prodotti».”

Nei prossimi giorni formalizzeremo le agevolazioni. Da questa mattina gli uffici del Comune di Brindisi (in particolare i Servizi finanziari di concerto con il Settore Ambiente) sono a lavoro per definire la quantità e la modalità della riduzione. E ricordo che, in virtù della sospensione generalizzata delle riscossioni, almeno fino al 30 Giugno nessun cittadino e nessuna impresa pagheranno un euro di tasse al Comune.
Il nostro impegno non si ferma qui.
Assieme agli altri Comuni d’Italia continueremo la battaglia per ottenere tutto ciò che abbiamo richiesto al Governo, a partire dall’esonero completo dal pagamento TOSAP/COSAP, IPT, Tassa di soggiorno, dal sostanziale risarcimento per gli affitti dei locali commerciali e dall’esigenza di dotare i comuni delle risorse finanziarie necessarie per aiutare la ripartenza del sistema produttivo attraverso ulteriori esenzioni, agevolazioni ed azioni di promozione.

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