January 24, 2022

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Prosegue “I suoni della Devozione. Rassegna musicale internazionale nelle Chiese dell’Arcidiocesi di Brindisi”
Martedì 18 dicembre alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Benedetto, è in programma
Le dodici sibille – La vita di Cristo e il giudizio finale
Si esibiscono Patrizia Bovi (voce, arpa, tromba naturale) e Leah Stuttard (arpa, voce).

 

Continua con il concerto del 18 dicembre con Patrizia Bovi e Leah Stuttard nella chiesa medievale di San Benedetto la rassegna internazionale nelle chiese di Brindisi de “I suoni della devozione“, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione. L’evento realizzato nell’ambito della programmazione del cartellone dell’ Amministrazione Comunale: Le Luci di Brindisi. La città a Natale affidata alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi è organizzato dall’associazione culturale Adriatic Music Culture, con la direzione artistica di Roberto Caroppo, il patrocinio dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e il sostegno di Enel, STP Brindisi e privati ha lo scopo di far conoscere, valorizzare e riscoprire il patrimonio artistico, culturale e religioso della città utilizzando come palcoscenico le sue chiese più importanti.

 

Il programma di questo raro concerto di musica medievale è incentrato sulle sibille che sono state considerate dalla chiesa d’occidente delle anticipatrici dei profeti dell’antico testamento, speciali interpreti della parola divina, infatti le furono attribuite visioni legati alla venuta di Cristo. L’iconografia nel periodo rinascimentale prevede per ognuna di loro un attributo comune, il libro oracolare e un oggetto che simbolizza i diversi episodi della sua vita, anticipato nelle loro profezie, dalle stesse sibille.

 

Programma
Iudici signum Sibilla italica
Madre de deus Cantigas de Santa Maria

La Sibilla Eritrea porta un ramo fiorito simbolo dell’annunciazione

La Sibilla Cumana porta una conchiglia che rappresenta la verginità di Maria e simboleggia l’annunciazione

Ave generosa Hildegard Von Bingen
Ave regina solo Buxheim Orgelbuch
Benedicto foi o dia Cantigas de Santa Maria

La Sibilla Libica con una candela, la luce che rappresenta la nascita di Cristo

Juizio fuerte serà Song of the Sibyl Cuenca 15th century
Verbum caro factum est Florence B.N.C. Panciatichi 27

La Sibilla Samia ha visto la vergine cullare il bambino
La sibilla Cimmeria con un corno pieno di latte simboleggia Maria che allatta Gesù

Lullay lullay as I Cambridge UL Additional MS 5943
Come deus est comprida Cantigas de Santa Maria

La Sibilla Europa con la spada ci ricorda la strage degli innocenti e la fuga in Egitto
Lully Lullay thou little tiny child

La Sibilla Ellespontina porta la croce simbolo della crocifissione
La Sibilla Tiburtina con una mano tagliata, la mano del soldato che schiaffeggiò Cristo durante la passione

Crucifixum in carnem mottetto
Aver non poderia cantigas de santa maria (sette dolori) seven doulours?
Stabat mater

La Sibilla Delfica porta una corona di spine simbolo della passione
La Sibilla Agrippa con la frusta simbolizza la flagellazione

Plangiamo quel crudel basciare Laudario di Cortona

La Sibilla Frigia porta la bandiera della resurrezione di Cristo

Christus Surrexit Buxheim orgelbuch
Laudiamo la resurrezione Laudario di Cortona

La Sibilla Persica con la lanterna simboleggia la luce portata dal Messia
Alleluja Psallat anonimo
O successores Hildegard von Bingen

 

 

Patrizia Bovi


Patrizia Bovi nasce ad Assisi, avvicinatasi precocemente allo studio della musica, s’iscrive successivamente al Conservatorio Morlacchi di Perugia dove studia canto lirico, in seguito si perfezionerà sotto la guida del M. Sergio Pezzetti.Si occupa parallelamente di musica medievale e rinascimentale seguendo seminari sulla vocalità antica, collabora per alcuni anni con Alia Musica di Milano ed è interprete di Monteverdi, Sigismondo d’India e del repertorio italiano del XVI e XVII sec con il gruppo Recitar Cantando di Roma.
Nel 1984, insieme ad Adolfo Broegg, Goffredo degli Esposti e Gabriele Russo, fonda l’ensemble Micrologus, gruppo che lavora sulla ricerca e l’interpretazione della musica medievale, ed insieme realizzano oltre 60 produzioni, 28 cd, concerti e spettacoli in Italia e all’estero.
Nel 1990 entra a far parte del Quartetto Giovanna Marini, e da allora partecipa a tutte le sue creazioni e tournèe.
Dal 2001 al 2003 è in residenza con Micrologus alla Fondazione Royaumont per la realizzazione di un progetto di ricerca insegnamento e produzione su Adam de la Halle, in collaborazione con l’Università della Sorbona, Università di Saint Denis, Università Federico II di Napoli che ha portato al primo allestimento moderno del “Jeu de Robin et Marion” di Adam de la Halle, nella versione integrale e nella lingua originale. Regia di J.F.Dusigne.
Lo spettacolo è stato in tournèe nel 2003 in Francia, Spagna, Italia.
Nel 2004 sempre con Micrologus, è l’artista in residenza per il Flanders Festival-di Anversa: Laus Polyphoniae 2004. Per il festival progetta e dirige lo spettacolo “Festa Fiorentina….per contar di frottole” regia di Maurizio Schmidt, coproduzione europea del Festival delle Fiandre di Anversa, è rappresentato al Festival di Brezice, Estivoce in Corsica, Arezzo “I grandi appuntamenti della musica”, Festival di musica antica di Bruges.
Nel 2006 viene invitata dalla violinista Chiara Banchini per cantare ottave epiche nel suo disco sulle sonate di Tartini, con l’artista si è esibita in concerto in Francia ed in Italia.
Nel 2007 Sidi Larbi Cherkaoui coreografo belga/marocchino le chiede di fare la direzione musicale del suo nuovo spettacolo Myth con repertorio interamente medievale.Produzione congiunta di Toneelhuis di Anversa ,Theatre de la Ville di Parigi,Saddler’s Wells Theatre di Londra, Teatro di Ottawa, Fondazione Musica per Roma, con l’ensemble Micrologus è in scena in tutte le capitali europee, in Canada e negli Stati Uniti.
Dal 2010 al 2012 è in tour con La Cappella della Pietà dei Turchini, diretta da Antonio Florio con i progetti intorno allo Stabat Mater e “Tenebre”. Dal 2010-2015 con la nuova produzione dei coreografi Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet : “Babel” si esibisce in Europa,Canada,Stati Uniti, Corea, Giappone, Australia, Nuova Zelanda. Compone ed esegue parte delle musiche per i progetti “4 D”di Cherkaoui e “Play”di Cherkaoui e Shivalingappa. Nel 2012 partecipa al progetto Isole di Beltà dell’ensemble La Fenice. Diretto da Jean Tubery.
Fonda il progetto Medusa nel 2011 per eseguire repertori meno conosciuti, i primi due programmi “Lucrezia la figlia del papa Borgia ” e “Justiniane or l’aer veneziano” su Leonardo Giustinian, e la musica veneziana del XV sec sono stati presentati al festival Oude Musiek Utrecht 2011 e Laus Polyphonie di Anversa nel 2012.
Nel 2014 crea un nuovo programma sulle villanesche e frottole del XV,e XVI sec: “Carnivalesque “ per i 30 anni dell’ensemble Micrologus, il cd viene recensito con il Diapason d’or nel mese di novembre 2014.
Nel gennaio 2015 dirige il progetto: “Three faith one God “ sulle tre religioni monoteiste, con Françoise Atlan e Fadia Tomb El Hage per AMUZ ad Anversa.
Ha presentato la sua ultima ricerca sui cantari quattrocenteschi e sul canto epico narrativo dal XIV al XVIII sec al convegno sulla monodia organizzato dalla Schola Cantorum di Basilea nel dicembre 2011.
Dal 2014 sta eseguendo un dottorato di ricerca sulla prassi esecutiva di alcuni repertori vocali del ‘400 all’Università di Leiden, in seno al progetto europeo Docartes.
Dopo aver messo a punto un metodo d’insegnamento relativo al canto medievale in rapporto anche ad alcuni repertori di tradizione orale, collabora con diverse istituzioni europee tra le altre la Fondation Royaumont di Parigi, ad un progetto internazionale sull’insegnamento della musica medievale. Tiene regolarmente seminari e master class in Italia presso il Centro Studi europeo di musica medievale Adolfo Broegg e all’estero e viene invitata nelle giurie di prestigiosi concorsi europei.

Nel 2008 è stata insignita del titolo Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministro della cultura
francese.
Ha registrato con Opus 111, Naive, Sony, Harmonia Mundi, Astrèe Auvidis, Alpha,ORF,Zig Zag Territoires.

 

Leah Stuttard


Ha studiato all’Università di Manchester, specializzandosi in esibizioni su clavicembalo e musica medievale. Ha vinto un premio per la sua dissertazione sul compositore italiano del XIV secolo, Bartolino da Padova, e ha poi conseguito una borsa di studio per studenti all’estero Leverhulme per perfezionare la sua specializzazione in arpa medievale e gotica alla Schola Cantorum di Basilea, in Svizzera. Ha partecipato a corsi di sviluppo professionale presso la Fondation Royaumont, in Francia, dove ha incontrato l’ensemble Micrologus, con il quale ha suonato dal 2001.
Ha lavorato con vari ensemble nel Regno Unito tra cui Mediva e Bardos Band ed è stata recentemente invitata a suonare con Hesperion XXI (Spagna). Ha partecipato a numerosi festival internazionali tra cui York Early Music Festival, Boston Early Music Festival, Stoccolma Early Music Festival e Ravenna Festival.

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