November 24, 2020

Brundisium.net
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L’Istituto Marzolla Leo Simone Durano, polo liceale del capoluogo brindisino, ha avviato in piena ‘fase uno’ dell’emergenza da Coronavirus una raccolta fondi scolastica a favore del Servizio di Urgenza Emergenza Sanitaria ‘118’ operante sul territorio di Brindisi. La decisione è nata da un sentimento di profonda riconoscenza verso quegli operatori che tutelano la salute dei cittadini portando ogni giorno soccorso sanitario extraospedaliero, esponendosi in prima linea al rischio di contagio da Covid 19. Un gesto simbolico, quanto significativo, cui hanno contribuito con generosità tutte le componenti della Scuola. Una significativa prova di solidarietà nella volontà di sostenere una causa comune che vede tutti uniti.
L’Istituto, anziché devolvere il ricavato della raccolta fondi mediante un bonifico, ha preferito provvedere direttamente all’acquisto di dispositivi di protezione individuale a favore degli operatori del 118. A seguito di una frequente interlocuzione con la Centrale Operativa 118 di Brindisi, nella persona del Direttore Massimo Leone, è stata rilevata la necessità di acquistare calzari monouso.
Non è stato semplice per la Scuola rintracciare i DPI in un periodo critico in cui scarseggiano ovunque e i fornitori ne sono sprovvisti. La lunga ricerca, che ha visto la collaborazione di medici del territorio-Dott.ssa Mimma Piliego- e della Camera di Commercio di Brindisi, è terminata nell’acquisto di centinaia di calzari monouso. Giovedì 14 maggio il ‘Marzolla Leo Simone Durano’ ha fatto recapitare nelle mani degli operatori del 118 la prima tranche dei DPI acquistati.
Quando la donazione è arrivata al Piazzale davanti al Di Summa, il personale del 118 l’ha accolta con spontanea commozione e profonda gratitudine, definendo “raro, nobilissimo e prezioso”, in questo periodo così difficile di lotta al Coronavirus, il gesto della Scuola.
Motivo di gioia per la Dirigente Scolastica, Carmen Taurino, che ha ricordato: ”Siamo grati agli operatori del 118 per tutto ciò che stanno facendo in questa fase emergenziale, ma non dimentichiamo tutte le volte in cui sono intervenuti a Scuola per i nostri ragazzi in preda a malori improvvisi e preoccupanti: in quei frangenti hanno sempre dimostrato prontezza, premura e grande gentilezza. Per questo, come Scuola, abbiamo voluto offrire un segno tangibile della nostra riconoscenza e sostenerli nella lotta al Covid 19”.

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