September 29, 2020

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Carissimi lettori, questo è l’ultimo articolo della rubrica “La salute è nelle nostre mani”. Sono passati 30 anni da quando ho capito che la salute non è un bene scontato. Essa non è un diritto bensì un premio per esserci comportati bene e aver vissuto con saggezza. Inizialmente, ho imparato ad osservare ed apprezzare i piccoli miglioramenti; poi, man mano che il livello di salute ed energia aumentava, ho percepito la vera sensazione del benessere ed il piacere di vivere.

 

Il bene più prezioso che abbiamo in questa vita è la salute. Avere tanti soldi, tante case, tanti beni e tanto potere non assicurano una vita felice. Osservate chi ha tanti soldi, quanto sono felici? Forse costoro non si ammalano o non hanno paura di essere traditi o sopraffatti? Essi, come gli altri, hanno paura della malattia, hanno paura di morire, hanno paura di perdere il prestigio e il potere. Soffrono anch’essi; e forse più delle persone comuni. Quanti miliardari muoiono di cancro o di infarto come tutte le altre persone comuni!

 

Il destino dell’uomo è quello di lasciare il posto alle generazioni successive. Gli uomini hanno la responsabilità di contribuire all’evoluzione della specie e alla conservazione del pianeta. Purtroppo, in questa epoca, gli uomini non stanno per niente ottemperando a questi loro specifici doveri. Infatti, il loro egoismo sfrenato li sta distruggendo sia nel corpo che nella mente. Inoltre, stanno inquinando oltre misura l’ambiente e distruggendo tutte le altre specie animali e vegetali.

 

L’egoismo sfrenato degli uomini odierni li ha resi insensibili verso i bisogni delle altre specie ed irrispettosi nei riguardi della natura e dell’ambiente. L’inquinamento ambientale odierno non è stato mai raggiunto da nessun’altra epoca da noi conosciute. Oggi, si possono trovare tracce di veleni chimici e farmaci in ogni angolo del pianeta, soprattutto nelle falde acquifere e nei terreni. Nell’atmosfera, inoltre, si trovano enormi quantità di nano particelle derivanti dalle produzioni industriali e dagli scarichi dei mezzi di trasporto: autoveicoli, camion, aerei, navi.

 

La tecnologia sta prendendo il sopravvento sulla biologia, e ciò può essere estremamente pericoloso. Secondo il mio punto di vista, gli scienziati stanno giocando con il fuoco spingendo sull’intelligenza artificiale. Ovviamente, la meccanizzazione ha alleviato l’umanità dal peso di tanti lavori pericolosi o spiacevoli. A priori, la tecnologia è cosa buona; ma quando essa condiziona la scelta delle decisioni umane e quando sottrae lavoro alle persone comincia ad andare contro lo scopo positivo e benefico intenzionale originale.

 

Immaginate quanti posti di lavoro sicuri sono stati sottratti dall’automazione di caselli stradali! Le grandi aziende hanno sostituito il lavoro di molti operai con robot industriali. Là dove prima lavoravano migliaia di persone, ora poche decine di tecnici fanno lo stesso risultato. In questo modo, i costi di produzione si abbattono vertiginosamente; ma la disoccupazione aumenta senza sosta. Questa situazione ha portato i governi ad aumentare l’assistenzialismo per le persone senza reddito; ma innescando un circolo vizioso maledetto: l’aumento delle tasse e del costo della vita.

 

Il futuro che pronostico è quello che distribuirà meglio le risorse del lavoro e dell’ingegno, anche grazie alla tecnologia; ma tenendo sotto controllo l’intelligenza artificiale ed incentivando le risorse umane e creative di comunità sostenibili: no alle megalopoli, no al globalismo!!!

 

Rocco Palmisano

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