April 3, 2026

Il progetto PARSMO (Parking policies for Shared Mobility), avviato il 1° maggio 2025 e in conclusione nel luglio 2029, rientra nel Programma Interreg Europe 2021/2027 nell’ambito dell’obiettivo PO3 dedicato a una mobilità sostenibile e intermodale. Guidato dal Comune di Brindisi, coinvolge partner di Belgio, Serbia, Grecia, Svezia e Polonia.
“Guidare un progetto come PARSMO rappresenta per Brindisi un riconoscimento importante della propria capacità amministrativa e progettuale a livello europeo – afferma il sindaco Giuseppe Marchionna –. Essere capofila significa orientare le politiche locali verso standard innovativi e condivisi, rafforzando il ruolo della città nei network europei”.
Il progetto nasce in risposta alla crescente pressione delle auto private sugli spazi pubblici e alle difficoltà di integrare i servizi di mobilità condivisa. “Le principali criticità riguardano la forte dipendenza dall’auto privata e una gestione della sosta poco orientata a obiettivi strategici – spiega Marchionna –. Con PARSMO vogliamo trasformare il parcheggio in uno strumento attivo di governo della mobilità”.
Le aree di intervento sono quattro: integrazione della mobilità condivisa nelle normative locali; ottimizzazione degli hub intermodali; definizione di quadri regolatori equilibrati; promozione dei benefici della mobilità condivisa presso stakeholder e decisori. “Ripensare l’uso dello spazio pubblico significa restituirlo alla collettività – prosegue il sindaco –. L’ampliamento di car sharing, bike sharing e micromobilità riduce la necessità dell’auto privata e favorisce un cambiamento culturale verso una mobilità più sostenibile”.
Il Comune potrà inoltre aggiornare il PUMS integrando buone pratiche europee e introducendo sistemi smart di gestione della sosta, piattaforme digitali e incentivi per l’uso della mobilità condivisa. Centrale sarà il coinvolgimento di Regione Puglia, Autorità portuale, associazioni e operatori del settore. “Le politiche di mobilità funzionano solo se condivise. Brindisi avrà un ruolo chiave nel facilitare lo scambio tra partner europei”, sottolinea Marchionna.
Guardando al futuro, il sindaco evidenzia anche il ruolo della mobilità sull’acqua: “Il porto interno è una risorsa unica, una ‘piazza d’acqua’ che può diventare infrastruttura di mobilità alternativa. Dopo la motobarca elettrica vogliamo ampliare questo modello, immaginando Brindisi come una sorta di ‘piccola Venezia del Sud’, dove acqua e città dialogano in modo sostenibile”.

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