September 28, 2020

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Giovedì 27 febbraio al nuovo Teatro Verdi di Brindisi Alex Britti terrà la prima data del “Chitarra, Voce, Piede Tour”.

L’artista romano, che canterà e suonerà da solo senza band, si è paragonato al navigatore solitario Giovanni Soldini ma ha assicurato che farà più rumore di un intero complesso. In scaletta ci saranno le tracce dell’ultimo album “Bene così” e i successi del cantautore.

Alex ha dichiarato che lo spettacolo sarà intimo e avrà un’atmosfera quasi casalinga; ha aggiunto che molte tappe potrebbero avere degli ospiti a sorpresa con cui darà vita a delle jam session.

Sul palco, oltre ad alcune percussioni, avrà sei o sette chitarre tra acustica, elettrica, classica, 12 corde, a doppio manico, steel guitar. Britti ha infine confermato di avere un duetto pronto con Bianca Atzei che è stato escluso alle selezioni di Sanremo e che uscirà a fine febbraio.

 

ALEX BRITTI

Tanto di lui e della sua musica lo annuncia il suo volto: i tratti severi, lo sguardo inafferrabile, il sorriso contagioso: Alex Britti è un chitarrista e un autore solista, fiero, deciso. Un chitarrista fuori dal comune sin da giovanissimo, da quando attraversava l’Europa insieme a grandissimi del Blues quali Rosa King, Buddy Miles e Billy Preston. Nel 1997 è arrivato il contratto con la Universal Music e la pubblicazione dei singoli Quello che voglio e Solo una volta (o tutta la vita) – e dell’album It.pop, triplo disco di platino. Nel 1999 la sua Oggi sono io vince tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo: ad affermarsi è il lato più introspettivo della sua anima artistica, con una canzone che, due anni dopo, sarà reinterpretata da un mostro sacro della musica italiana: Mina.

Una rapida successione di eventi e di successi: il Pavarotti & Friends (dove suona anche come chitarrista di Joe Cocker e Pavarotti), il tour “Sulla spiaggia” con Corrado Guzzanti, la pubblicazione dell’album La vasca (2000 Universal Music), col quale per la prima volta in Italia un artista scalza se stesso al primo posto dell’airplay radiofonico (il singolo <i[continua] <i=”” sostituito=”” ha=”” vasca=”” >la=””>Una su 1.000.000). E un nuovo Festival di Sanremo con Sono contento, il Palavasca e il triplo platino per questo suo secondo album. Tra tanti successi plateali, una enorme soddisfazione privata: suonare un assolo nel set di Ray Charles sul palco dell’Ariston a Sanremo, dove Charles era ospite.

Alex è prima di tutto un chitarrista e per promuovere 3 (2003 Universal Music), il terzo album in studio (preceduto dalla terza partecipazione festivaliera con il brano 7000 caffè) ha scelto la lunghissima tournèe “Kitarra, voce e piede”, solo sul palco. Festa (2005 Universal Music) è poi un album molto più acustico ed autorale rispetto ai precedenti, nel quale si respira maggiormente la matrice blues e jazz della formazione musicale dell’artista. Si fanno più numerose le collaborazioni eccellenti: quella con Geoff Westley, produttore di fama internazionale, col quale arrangia …Solo con te, canzone con la quale concorre al Sanremo 2006; quella con un mito personale della sua infanzia, Edoardo Bennato, col quale scrive e interpreta Notte d’estate e con il quale è in tour nel 2007.

Dopo la pubblicazione dell’ Mtv Unplugged (2008 Universal Music), per la registrazione di .23 (2009 Universal Music) sono in studio con Alex musicisti straordinari tra i quali Darryl Jones – bassista di Miles Davis, Eric Clapton e degli Stones -, Davide Rossi – violinista e arrangiatore di Brian Eno, Robert Fripp e Cold Play- e Paco Sery – batterista di Joe Zawinul. .23 è un disco nel quale sono protagonisti i paesaggi, da quelli familiari e chiassosi della sua Roma, a quelli sognati di una Betlemme stellata o di una Berlino bombardata. Nel 2011 esce Immaturi, colonna sonora del film omonimo di Paolo Genovese. La canzone è inserita nel Best of pubblicato lo stesso anno dalla Universal Music, seguito dal Best of Video Collection.

Ancora nel 2011 la Rizzoli dà alle stampe Nelle mie corde, un libro/dvd nel quale Alex racconta le sue passioni musicali e svela qualche trucco chitarristico. Nel 2012 una vecchia amicizia diventa un tour: è “Mo better blues”, progetto strumentale che lo vede musicista insieme al grande sassofonista Stefano Di Battista. È in studio che nasce anche l’idea della “Jimi Hendrix Experience”, un tributo ad una leggenda della musica, suonato in trio con Mel Gaynor e Ged Grimes, batterista e bassista dei Simple Minds. Ed è anche con Mel che Alex ha registrato Bene così (2013 It.pop, distrib. Artist First), il nuovo album di inediti uscito nel giugno 2013, anticipato in radio dal singolo Baciami (e portami a ballare). Gli affetti privati, le “banali concretezze appese a un filo di malinconia” e il desiderio di andare avanti in “questo mondo di matti”, la necessità di trovare sempre uno slancio nuovo, un nuovo sogno che ci spinga oltre: Bene così, è un disco molto più rock dei precedenti, più immediato. Osservazioni, pensieri, stati d’animo raccontati in modo semplice e diretto, suonato con la grinta di sempre.

 

 

CHITARRA VOCE PIEDE TOUR

Bene così è un auspicio e una constatazione, è il titolo del più recente album di Alex Britti, è la dolcissima ballad che ci accompagnerà nelle giornate autunnali.

Il tour invernale di Alex sarà dunque nei teatri, spazi intimi e raccolti,luoghi ideali per raccontare un disco così immediato nella scrittura, intessuto di piccole cose quotidiane. Tantissime chitarre, acustica, elettrica, classica, 12 corde, a doppio manico, steel guitar, midi; per questo tour le avrà tutte lì sul palco con lui, alcune percussioni, qualche campionatore per un concerto che lo vede nuovamente solo in scena a rileggere il suo repertorio tra invenzioni elettroniche e improvvisazioni acustiche.

Da chitarrista appassionato qual è non mancherà certo di invitare amici musicisti per condividere col pubblico il piacere e la sorpresa delle loro jam session.

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