October 5, 2022

Brundisium.net
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In molti si chiedono se l’Amministrazione Comunale sia in grado di reggere la responsabilità del proprio ruolo.
Una domanda legittima se si fa riferimento allo stato di abbandono e di degrado in cui si trova da troppo, troppo tempo Piazza del Salento ( al rione Commenda), rimasta impantanata da anni nel labirinto delle tante amnesie che hanno connotato l’attività di questa Amministrazione, che in verità non si è dovuta impegnare molto a rimanere estranea a quanto accade, protetta dalla sua attitudine all’immobilismo, che la tiene al riparo dai problemi della città.

Refrattaria alle tante richieste di intervento da parte dei cittadini, che evidentemente, lontano dalle elezioni, vengono avvertite con fastidio, in questa, come in tante altre situazioni.
Non credo che in questa circostanza vada sottovalutato, oltre al danno all’immagine, il pericolo determinato dallo stato di estremo degrado della pavimentazione, delle tante buche, dei rigonfiamenti, dei cordoli inclinati, dissestati, dell’asfalto sgretolato della carreggiata delle strade circostanti con la presenza di diverse buche, dello stato delle panchine e tant’altro, che rendono estremamente desolante lo scenario della piazza.

Quello del decoro e della sicurezza urbana purtroppo è un esercizio che non sempre viene declinato con la necessaria diligenza e continuità da parte della amministrazione comunale.

Eppure il decoro urbano e la sicurezza sono stati sempre stati individuati, dalle varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni, come obiettivi strategici sui quali intervenire per elevare, si diceva, il livello di vivibilità della città, ma anche per dare sostanza alle sue ambizioni turistiche .

Quello che stupisce è il contrasto fra le tante e appassionate dichiarazioni di attenzione da parte dell’amministrazione comunale e la totale mancanza di impegno che viene concretamente riservata in questa ed tante altre situazioni.
Parole vuote senza conseguenze pratiche, consegnate in tutta fretta alla labilità della memoria.
Purtroppo la situazione da conto della presbiopia di questa amministrazione e del suo sindaco che, mentre asseriscono di aver chiaro la visione del futuro della città, hanno completamente smarrito quella che gli sta sotto gli occhi, costituita della vita della città, delle sue sofferenze, delle difficoltà, della sua vivibilità, della sua immagine.

I cittadini sono stanchi, non accettano più di convivere e subire in silenzio le tante dimenticanze, le tante inefficienze. Sono delusi e amareggiati da chi li tollera facendo finta di niente, voltandosi dall’altra parte.
Amare la propria città e i propri cittadini, non si esprime solo con le parole, con le fantasie, come sta accadendo troppo spesso, ma avendone cura, evitando e/o eliminando quelle situazioni, che ledono il diritto di vivere in luoghi urbani che offrano sicurezza e un dignitoso decoro igienico ed estetico, impedendo lo scadimento della qualità e della vivibilità urbana.

Credo che non ci sia più spazio per le promesse e per i giochi di prestigio. E’ necessario che l’amministrazione comunale dia senso e spessore alla delega dei cittadini, cogliendo e non sprecando, ancora una volta, la richiesta di attenzione e di cambiamento che viene dalla città, disponendo un intervento immediato su piazza del salento per eliminare tutte le fonti di pericolo e di disagio dei cittadini, smarcandosi da quell’immobilismo che ne ha connotato finora l’attività, per recuperare finalmente la dignità del ruolo e dell’impegno politico.
Sarebbe una straordinaria novità, ma forse anche la dimostrazione che l’amministrazione forse non ha del tutto marrito il senso della propria funzione.
E’ sempre più difficile e faticoso vivere nell’indifferenza di chi deve provvedere e non lo fa.

 

Vincenzo Albano

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