October 31, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

Non intendiamo assolutamente entrare nel dibattito politico “immigrazione si immigrazione no” ma di – denunciare – e crediamo avere l’obbligo ed il dovere di farlo, l’anomalia, tutta italiana, per quanto accaduto a Brindisi con il CARA –CPR di Restinco .

Gia, perchè riteniamo alquanto improbabile che la decisione Ministeriale di creare una struttura pre-covid nel centro di accoglienza CARA-CPR di Restinco, sia stata autorizzata senza che il Sindaco, la componente politica o il Governo del territorio brindisino sia stata preventivamente informata anche al fine di garantire, così come nei fatti avvenuto, un ordinato trasferimento in altri centri territoriali e nella regione Lazio degli ospiti che vi risiedevano.

Risulterebbe, infatti, in un nota della Prefettura di Brindisi del 14.07.2020, che le criticità operative della “preannunciata” accoglienza di migranti stranieri per la quarantena di 14 giorni presso il Cara di Restinco, fosse stata partecipata anche alla Cooperativa che ha in affidamento il servizio, sicuramente prima della riunione operativa tenutasi il 10 luglio.

L’arrivo nella tarda serata del 14 u.s. dei migranti presso il CARA-CPR di Restinco con un protocollo ministeriale che prevede, tra l’altro, che gli stessi siano muniti della sola certificazione attestante la negatività al test sierologico, nei fatti, ha colto di sorpresa, evidentemente, solo i lavoratori impiegati nel centro, costretti ad operare in situazioni critiche e di urgenza, senza i necessari dispositivi di sicurezza e protezione a salvaguardia della salute propria, dei propri cari e della cittadinanza intera.

E’notorio un caso di positività al covid 19 di un ospite attualmente in isolamento.

Attendiamo gli esiti del Tampone per la diagnosi del Covid 19 effettuato nella giornata odierna ai lavoratori impiegati nel centro in parola ed agli stessi garantiremo non solo una puntuale vigilanza sulle norme e misure di controllo che le norme di legge prevedono in questo contesto di emergenza pandemica ma sinanche le eventuali tutele legali nel caso di positività al test.

Segreteria CISL FP
Taranto – Brindisi

No Comments