January 15, 2026

Il contrasto allo sfruttamento illegale del territorio, ancorchè tutelato da vincoli giuridici, prosegue costantemente su base giornaliera da parte dei Nuclei Carabinieri Forestali del Basso ed Alto Salento.
A distanza di pochi mesi da un episodio simile, i Militari del Nucleo Forestale di Ostuni sono intervenuti a bloccare lavori abusivi di taglio in un bosco nella contrada Pascarosa, sulla collina interna della “Città Bianca”.
Su una superficie di circa un ettaro era stata già eliminata parte della vegetazione, costituita da pineta, querceti e macchia mediterranea, nei terreni di proprietà di una società commerciale, sconfinando per di più anche nei fondi di un ignaro proprietario.
Dagli accertamenti condotti dai Carabinieri Forestali è risultato che le operazioni di taglio non erano giustificate dalla necessaria autorizzazione della Regione, né tantomeno vi era stata rilasciata autorizzazione paesaggistica, trattandosi di zona boscata censita nel Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.
I Militari hanno quindi proceduto, nell’ immediatezza, a sottoporre tutta l’ area a sequestro preventivo, ad evitare la prosecuzione dei lavori abusivi. Nel contempo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi l’ amministratore unico della società proprietaria.
Allo stesso sono stati ascritti i reati di cui all’ art. 181 del Decreto legislativo n. 42 del 2004 (“Codice dei beni culturali e del paesaggio”) per interventi di rilevante trasformazione di beni sottoposti a vincolo paesaggistico, nonché all’ art. 734 (alterazione e/o distruzione di aree naturali tutelate), 635 (danneggiamento) e 637 (ingresso abusivo in fondo altrui) del codice penale.
Si evidenzia che, essendo il procedimento penale ancora nella fase delle indagini preliminari, le persone segnalate sono da ritenersi sottoposte alle indagini stesse e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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