March 2, 2026

Dal 25 al 27 febbraio le Terre di Fasano sono state tra le grandi protagoniste di BTM Italia – Business Tourism Management, il salone nazionale dedicato al turismo sostenibile che si è svolto alla Fiera del Levante di Bari, promosso dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione. In un contesto che ha visto la presenza di oltre 545 espositori e più di cento buyer internazionali, coinvolti in sessioni B2B in formula meet&match con gli operatori locali e in fam trip esperienziali alla scoperta della Puglia, il Comune di Fasano ha portato una testimonianza concreta di come il turismo possa intrecciarsi con cultura, enogastronomia, innovazione e formazione.

 

La tre giorni di BTM ha proposto un ricco palinsesto di workshop, seminari e panel tematici dedicati a diversi segmenti del settore – dal Leisure al MICE, dal Wedding al Turismo Enogastronomico, passando per l’Hotel 4.0 e il Turismo Nautico – offrendo un quadro aggiornato e operativo sulle nuove tendenze del mercato turistico. In questo scenario, Puglia Culture – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, è stato presente con uno stand interamente dedicato al progetto GUSTI, finanziato dal programma Interreg Italy-Croatia.

 

Il progetto GUSTI vede insieme la Regione Puglia e il Comune di Fasano, con il supporto di Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, e ha come obiettivo la valorizzazione delle “Terre di Fasano”. Un territorio che racconta, in modo autentico e immediato, storia, tradizioni, bellezze naturali e cultura enogastronomica, in un paesaggio fatto di ulivi millenari, masserie storiche, aziende agricole e artigiani del gusto. L’idea al centro del progetto è quella di costruire un ponte solido tra turismo sostenibile ed enogastronomia, trasformando ogni esperienza di visita in un’occasione per conoscere da vicino le comunità locali, i loro saperi e le loro produzioni.

 

Lo stand dedicato alle Terre di Fasano è diventato, nei tre giorni di BTM, un vero e proprio punto di incontro e di confronto. Qui si sono alternati meeting, momenti di formazione, presentazioni di progetti e prodotti, con la partecipazione attiva degli stakeholder del progetto GUSTI e di numerosi operatori turistici interessati a scoprire nuove opportunità di sviluppo e collaborazione. Il risultato è stato uno spazio vivo, attraversato da amministratori, esperti, imprese, studenti e media, in cui Fasano ha potuto raccontare se stessa attraverso il dialogo, il racconto e l’esperienza diretta.

 

Il 25 febbraio è stato presentato il booklet turistico “Terre di Fasano”, pensato per gli operatori coinvolti nel progetto GUSTI e per chi vuole promuovere il territorio in modo integrato e sostenibile. Il volume raccoglie presentazioni di prodotti tipici, racconti di ricette locali e suggerimenti di esperienze, mette in rete le realtà coinvolte e offre una narrazione unitaria delle Terre di Fasano. Alla presentazione sono intervenuti Paolo Ponzio (Presidente di Puglia Culture), Pier Francesco Palmariggi (Assessore al Turismo di Fasano) e Annamaria Annicchiarico (Amministratore Unico e Direttore Generale di Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Bari “Aldo Moro”). L’incontro, moderato dal Direttore di Canale 7 Gianni Tanzariello, ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni, ricerca e operatori del territorio.

 

Il 26 febbraio, nell’Area GUSTO di BTM, si è tenuto un panel in inglese dedicato al progetto GUSTI e ai partner, a conferma della dimensione internazionale dell’iniziativa. Al termine, i partecipanti hanno preso parte a una degustazione di prodotti tipici dei Paesi partner – Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Croazia – trasformando il racconto teorico in un’esperienza sensoriale che ha messo in luce affinità e specificità delle diverse tradizioni gastronomiche. La giornata è proseguita con un focus su “La Blue Economy e lo sviluppo sostenibile di imprese e comunità”, curato da Davide De Nicolò e Valerio Palasciano di Tecnopolis, dedicato al ruolo strategico delle risorse marine e costiere nello sviluppo sostenibile e alle opportunità concrete per territori come quello fasanese. In chiusura, si è svolto “Next Generation Tourism – Workshop e Manifesto del turismo del futuro”, con gli interventi di Paolo Grigolli (esperto di management turistico e culturale), Valerio Palasciano (Tecnopolis, Esperto Coordinatore locale per la Sustainable gastro-cultural task force GUSTI) e Pier Francesco Palmariggi (Assessore al Turismo di Fasano). Questo momento ha rappresentato la naturale prosecuzione del workshop del 1°-2 dicembre a Fasano, che aveva visto un’ampia partecipazione dell’intera filiera turistica locale (imprese turistiche e agroalimentari, agriturismi, produttori, artigiani, operatori culturali). Il percorso, fatto di visite esperienziali, laboratori e presentazioni di progetti innovativi di turismo sostenibile e integrato, mira alla definizione di un manifesto condiviso del turismo del futuro, con Fasano tra i protagonisti più dinamici.

 

Il 27 febbraio, ultimo giorno di BTM, è stato dedicato al tema “Formazione e turismo culturale: quali percorsi intraprendere”. Si sono confrontate alcune tra le principali realtà formative e accademiche regionali: Giuseppa Antonaci (Presidente ITS Academy della Puglia per il Turismo, i Beni e le Attività Culturali e Artistiche), Maria Colomba Perchinunno (Coordinatrice del Corso di Studio in Nuovi Turismi del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari “Aldo Moro”) e Celeste Boccuzzi (Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Management dei Sistemi Turistici e Culturali del Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dello stesso Ateneo). Con loro sono intervenuti anche Marella Convertino (Dirigente dell’IISS “Gaetano Salvemini” di Fasano), Paolo Ponzio (Presidente di Puglia Culture), Francesco Pagnelli Joseph (Gruppo FORTIS) e Nicola Chielli (Labo Academy). Il confronto ha messo in evidenza come la qualità dell’offerta turistica dipenda in modo decisivo dalla formazione di nuove figure professionali capaci di interpretare i cambiamenti in corso e progettare prodotti turistici innovativi, inclusivi e sostenibili. La giornata conclusiva si è chiusa con il focus “Il turismo che evolve: intelligenza artificiale e nuove esperienze digitali nel DEMOLAB CETMA DHISME”, coordinato da Lino Manosperta (Responsabile Ufficio Progetti di Puglia Culture), con il coinvolgimento di Tecnopolis PST (Annamaria Annicchiarico, Gabriella Dellino, Valerio Palasciano, Alina Maddaluno) e di Francesco Elmi (B2B SaaS & AI Marketing Manager di Hevolus). L’incontro è stato dedicato alle potenzialità delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nel ripensare l’esperienza turistica – dalla fruizione dei luoghi alla personalizzazione dei servizi – mantenendo sempre al centro persone e territori.

 

A fare da filo conduttore alle tre giornate è stata anche la messa in onda, negli spazi BTM, della puntata speciale del programma di Telenorba “Mezzogiorno e Dintorni”, realizzata nell’ambito del progetto GUSTI e disponibile sul canale YouTube di Puglia Culture al link https://youtu.be/huQqesc7wNQ?si=0ilgFLOipnb44Guc. L’episodio, condotto da Nick Difino con la partecipazione di Mayra Pietrocola e promosso da Puglia Culture in collaborazione con la Città di Fasano, accompagna lo spettatore in un viaggio alla scoperta delle Terre di Fasano, esplorando il patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico locale e illustrando le strategie di valorizzazione sviluppate nell’ambito del progetto. È un racconto che intreccia storie, volti, paesaggi e sapori, mostrando come il territorio sia già oggi un laboratorio a cielo aperto di turismo sostenibile e identitario.

 

Nel tracciare un bilancio della partecipazione a BTM Italia, l’Assessore al Turismo della Città di Fasano, Pier Francesco Palmariggi, sottolinea: “La partecipazione a BTM Italia alla Fiera del Levante è stata un’altra occasione importante per ascoltare, confrontarci e mettere a fuoco, in modo molto concreto, le sfide del nostro turismo. In questi tre giorni, densi di incontri, abbiamo parlato di futuro, di giovani, di innovazione, di gastronomia, di DMO e di formazione: sono esattamente i pilastri delle politiche che il Comune di Fasano sta portando avanti nella cornice di una visione chiara di sviluppo turistico. Dobbiamo elevare ancora di più la qualità dei servizi e della nostra offerta. Le DMO, se costruite bene, non sono un problema ma una soluzione, perché aiutano a coordinare, integrare e valorizzare le qualità dei nostri territori. I turisti vivono la Costa dei Trulli e la Valle d’Itria come un’unica grande destinazione: il nostro compito è lavorare uniti, in modo pragmatico, accanto agli operatori, per rendere questa destinazione sempre più accogliente, organizzata e competitiva, senza perdere la nostra autenticità.”

 

La presenza delle Terre di Fasano a BTM Italia ha dunque rappresentato molto più di una semplice vetrina promozionale: è stata l’occasione per raccontare un percorso già avviato, fatto di collaborazione tra istituzioni, imprese, mondo della formazione e della ricerca, e per rilanciare con forza una visione di sviluppo turistico che mette al centro sostenibilità, qualità dell’esperienza, partecipazione delle comunità locali e innovazione. Un cammino che dal palcoscenico della Fiera del Levante torna ora sui luoghi, tra ulivi e masserie, pronto a tradursi in nuove opportunità concrete per le Terre di Fasano e per chi le sceglie come destinazione.

 

Ufficio Stampa
Città di Fasano

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