March 28, 2020

Brundisium.net
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Sono 120 gli equipaggi già iscritti all’edizione 2017 della Regata Internazionale Brindisi-Corfù. Il dato è aggiornato alla serata del 1 Giugno, ma ci sono altre barche in procinto di iscriversi (alla fine, lo scorso anno, si giunse a 134 equipaggi in gara).

 

Lo spettacolo della partenza – che come tradizione sarà l’avamporto di Brindisi – è fissato per le ore 12.00 del 7 giugno.

 

La tradizionale cerimonia di benvenuto agli equipaggi della Regata Internazionale si svolgerà alla vigilia del giorno della partenza, cioè nella serata del 6 giugno alle ore 19.00, nello scenario della Scalinata Virgiliana che si affaccia sul Lungomare Regina Margherita, dove sarà ormeggiata la flotta e dove sarà in corso l’ultima giornata della manifestazione enogastronomica Vinibus Terrae.

 

Saranno presenti alla cerimonia, oltre ai rappresentanti degli organizzatori Circolo delle Vela Brindisi e Sailing Club of Gouvia, e ai giudici di regata, quelli della Federazione Italiana Vela e del Coni, delle associazioni della vela solidale, e le autorità civili, militari e religiose del territorio oltre naturalmente agli armatori e agli equipaggi, cui è rivolta l’iniziativa, e alcuni dei quali giunti a Brindisi dopo centinaia di miglia di navigazione.

Soddisfatti gli organizzatori del Circolo della Vela Brindisi per le numerose adesioni degli armatori, soprattutto dell’Adriatico, per questa classica giunta alla sua XXXIII edizione.

 

 

La regata

 

Riepiloghiamo brevemente le caratteristiche della Brindisi-Corfù, presentata ufficialmente il 19 maggio. La regata è valevole come prova per il Campionato italiano di vela d’altura ed ha un percorso di 109 miglia, con partenza anticipata quest’anno di un’ora, alle 12, dall’avamporto di Brindisi, boa da lasciare a sinistra davanti al porto di Otranto, ed arrivo al traverso del porticciolo di Kassiopi nell’isola di Corfù dopo la fase notturna della navigazione. Si applica il regolamento Orc. Iscrizioni entro il 31 maggio anche online.

 

Come previsto dal bando, disponibile sul sito web della regata http://www.brindisi-corfu.com/ , le barche iscritte saranno suddivise nei gruppi A ( Classe A) con Cdl (Class Division Lenght) maggiore di 11,300; B ( Classi 1 – 2) con Cdl da 11,299 a 9,650; C ( Classi 3 – 4 – 5) con Cdl da 9,649 a 7,499 con lunghezza superiore ai 9 metri. Questi tre gruppi comprenderanno imbarcazioni di categoria “Regata” (Racing), “Crociera/Regata” (Cruiser/Racer) e “Gran Crociera” (Cruiser). Prevista inoltre la categoria “Multiscafi” .

 

 

Campagna “Occhio al Mare”

Ricco il programma degli eventi e delle iniziative collaterali (che alleghiamo integralmente), cui si aggiunge negli ultimi giorni, in base ad una accordo tra la nota associazione ambientalista Mare Vivo e il Circolo della Vela Brindisi, l’estensione anche alla regata Brindisi-Corfù del concorso video-fotografico riservato agli equipaggi, collegato alla campagna “Occhio al Mare”, promosso dalla Divisione Vela di Mare Vivo, che opera in sinergia con la Lega Italiana Vela, iniziativa già sperimentata nel Tirreno alle regate La Lunga Bolina, la Regata dei Tre Golfi, la Coppa della Regina dei Paesi Bassi ed quest’anno anche alla Regata 151 Miglia che precederà di pochi giorni la Brindisi-Corfù.

 

Gli equipaggi sono invitati a fotografare e/o realizzare video degli avvistamenti di cetacei, tartarughe, banchi di meduse, ma anche scie o isole di rifiuti e plastica, e ad inviare il tutto, corredato dalla relativa scheda compilata, e dai dati dell’avvistatore, all’indirizzo mail divisionevela@marevivo.it. Azioni come questa rientrano nell’ambito della cosiddetta “citizen science”, un approccio innovativo alla ricerca scientifica che riconosce e valorizza la partecipazione di cittadini ad attività condotte secondo gli standard messi a punto dalla comunità scientifica. Tutti i dati raccolti dai ricercatori-velisti saranno infatti elaborati e consegnati a vari organismi nazionali ed internazionali, così da contribuire ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione o di riduzione delle forme di degrado e inquinamento.

 

 

La Via Francigena del Mare

Quest’anno la regata Brindisi-Corfù incontra anche la Storia, con il convegno organizzato per il 5 giugno nella sala conferenze di Palazzo Granafei Nervegna “La Via Francigena del Mare”, che ricostruisce i pellegrinaggi medievali verso la Palestina che utilizzavano il porto di Brindisi. Con l’ex ministro dei Beni Culturali ed ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli, coordinatore del Gruppo per le Antiche Vie Culturali e Religiose, Massimo Tedeschi presidente della Associazione Europea Via Francigene, esperti della Società di Storia Patria per la Puglia e dell’Università del Salento. Un ulteriore contributo dello sport velico alla crescita ed alla consapevolezza culturale del territorio.

 

 

Vinibus Terrae

Ma oltre allo sport, alla difesa del mare, alla storia, ci sono anche le ricche offerte enogastronomiche. Qui, per iniziativa di quattro imprese locali, la regata incontra invece “Vinibus Terrae”, prima rassegna nata per crescere in simbiosi con la regata e fare dal 3 al 6 giugno da momento di relax, conoscenza dei prodotti e ristoro per gli equipaggi ma anche per i cittadini, con stand, performance, presentazione e degustazione di vini e produzioni locali, musica, nello scenario del lungomare Regina Margherita nel Seno di Ponente del porto di Brindisi, base della regata, che sarà però, come nelle ultime edizioni, anche vela solidale e altro ancora.

 

 

CIRCOLO DELLA VELA BRINDISIl

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