April 5, 2020

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Nell’ambito delle misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio comunale della diffusione del virus Covid-19, il sindaco Toni Matarrelli ha disposto con ordinanza – rivolta a tutti gli amministratori di condominio del territorio comunale – di provvedere alla sanificazione di tutti gli spazi comuni, interni ed esterni agli stabili. L’intervento, da realizzarsi prevedendo l’impiego di prodotti certificati al fine di garantire la sicurezza della salute umana, animale e ambientale, dovrà considerare la disinfezione di ringhiere, corrimano, maniglie, pulsanti, ascensori, le aree ove sono collocati i mastelli per la raccolta dei rifiuti. Si dispone la ripetizione delle attività, tenendo conto dei tempi di efficacia indicati nelle schede dei prodotti utilizzati. Al fine di consentire la verifica della realizzazione di quanto indicato, si invita ad esporre – nelle aree condominiali adibite e visibili all’esterno – la certificazione comprovante l’avvenuto intervento.
Con la stessa ordinanza, si invita la cittadinanza ad adottare ogni accortezza utile al mantenimento di adeguate condizioni igieniche degli ambienti domestici e lavorativi, interni ed esterni, da garantire attraverso l’utilizzo di prodotti efficaci ed a norma. Il provvedimento potrà essere prorogato e reiterato, per le medesime finalità, per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria.

 

Il Dpcm dello scorso 11 Marzo ha introdotto misure restrittive in ragione dell’emergenza sanitaria in corso, al fine di contenere la diffusione del virus covid-19. Nello specifico, sono stati sospesi i servizi alla persona, i servizi di assistenza domiciliare e le attività dei centri socio-educativi e riabilitativi.

Alla luce di tale provvedimenti vi sono stati conseguenti disposizioni regionali, emanate in data 11 e 12 marzo, che così si sintetizzano:
– È stata sospesa fino al 3 aprile l’attività di tutti i centri diurni e semi residenziali per anziani, disabili, minori, psichiatrici sull’intero territorio regionale;
– Fino al 3 aprile è sospesa l’attività di assistenza domiciliare integrata, fatte salve le situazioni di soggetti gravi e dei malati oncologici, quelle che richiedono interventi indifferibili. In tali casi l’assistenza è assicurata previo pre-triage telefonico e disponibilità dei DPI (dispositivi di protezione individuale) in dotazione degli operatori per garantirne la sicurezza. L’ambito territoriale BR 4 di Mesagne, in accordo col distretto sanitario, sta assicurando tali tipologie di interventi;
– Fino ad oggi, mercoledì 25 marzo salvo proroga, è sospesa l’assistenza SAD (servizio anziani e disabili) tranne per i casi privi di sostegno familiare. Anche in questi casi, l’Ambito territoriale BR 4 sta assicurando il servizio alle persone anziane e disabili prive di sostegno familiare; a questo si aggiunge, come è noto, l’opera meritoria del servizio di volontariato organizzato dai Servizi sociali che provvedono all’approvvigionamento di beni di prima necessità e medicinali.

Con riferimento ai bambini/ragazzi con diagnosi di Disturbo dello Spettro autistico, che per ragioni connesse al disturbo in oggetto necessitano di deroghe alle limitazioni agli spostamenti dal proprio domicilio, si precisa che è possibile richiedere alla competente autorità sanitaria di riferimento – C.A.T., Centro Autismo Territoriale di Brindisi – apposito certificato che attesti lo “stato di necessità” (o salute) “per le uscite brevi dal domicilio per le persone con ASD certificate come livello di gravità 2 e 3 secondo il DSM V” da produrre insieme all’autocertificazione e con il quale si autorizzano gli spostamenti nel rispetto delle norme di sicurezza dettate dal DPCM. La richiesta di rilascio del certificato al CAT potrà essere inviata all’indirizzo mail centroautismo@asl.brindisi.it.
Per le diagnosi non rientranti tra i disturbi dello spettro autistico, ma che giustificano le stesse esigenze di deroga alle norme dettate in tema di spostamenti, occorrerà rivolgersi sempre alle autorità sanitarie di riferimento competenti per territorio.

Per ulteriori informazioni sui servizi attivi, si possono contattare i Servizi sociali comunali allo 0831/776065 interno 3 e consultare il sito istituzionale del Comune di Mesagne.

 

Il dpcm dello scorso 22 marzo aggiunge nuove restrizioni alla misure già previste per contrastare la diffusione del virus Covid-19: sono sospese tutte le attività produttive non essenziali, l’elenco dei codici Ateco indica le attività che possono continuare l’attività; tra questi, quello di alberghi e strutture simili, che possono dunque scegliere di restare aperti, mentre mancano i codici dell’extralberghiero imprenditoriale (B&B, affittacamere e strutture con caratteristiche analoghe anche a gestione familiare). Si ricorda che è vietato uscire dal proprio Comune se non per comprovate ed urgenti esigenze lavorative o di salute.

 

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, Poste Italiane ha disposto il pagamento anticipato delle pensioni del mese di aprile in favore degli utenti titolari di conto presso le filiali della società. Da oggi, e fino al prossimo 1° aprile, coloro che devono necessariamente recarsi di persona per il ritiro della mensilità potranno farlo seguendo il criterio alfabetico di iniziale del cognome.
Considerate le avverse condizioni meteorologiche, il sindaco Toni Matarrelli e l’assessore Roberto D’Ancona si sono accordati con i volontari della Protezione civile per l’allestimento di un gazebo al fine di garantire riparo alle persone in attesa di recarsi gli sportelli. Per regolare l’affluenza, e favorire il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del virus Covid-19, sono state impegnate anche alcune unità del locale comando di Polizia municipale. In caso di maltempo persistente, la copertura per alleviare i disagi sarà garantita anche nei prossimi giorni.

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