December 14, 2019

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Era il periodo compreso fra il 2014 e il 2015, allorché il 38enne Cosimo Leone, partecipò, nei Comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapica e Grottaglie (TA), in concorso con altri soggetti ed in forma continuata, ad un’associazione a delinquere, che vide peraltro la partecipazione anche di un minorenne, finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati (poi effettivamente compiuti) ed in particolare rapine a mano armata, estorsioni, furti aggravati e spaccio di sostanze stupefacenti, realizzando una stabile struttura operante nei territori dei comuni succitati. All’uomo, che nel corso delle varie scorribande ha assunto varie figure tra cui alle volte anche quella del “palo” fuori dalle abitazioni ove effettuavano i furti, furono contestati nondimeno anche episodi riconducibili ai cosiddetti “cavalli di ritorno” in danno di soggetti che avevano subito il furto della propria autovettura e che per rientrarne in possesso furono costretti al pagamento di cifre anche di 1000 euro, da corrispondere nelle mani dello stesso.

I Carabinieri della Stazione di Villa Castelli hanno eseguito, pertanto, nei confronti di Leone, in atto sottoposto alla detenzione domiciliare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un “ordine di esecuzione per la carcerazione e contestuale provvedimento di sospensione e prosecuzione della detenzione in regime di arresti domiciliari”, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce. L’uomo, ora deve espiare il residuo pena in regime di detenzione domiciliare di tre anni, 6 mesi e 26 giorni di reclusione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare.

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