October 18, 2019

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Tre imbarcazioni a vela, del valore complessivo superiore ai 300mila euro, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Brindisi al termine di un complesso iter che ha consentito di contestare l’evasione dell’IVA sugli acquisti per circa 85mila euro.

 

L’operazione  è stata condotta dai Finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, di stanza a Brindisi che hanno contestato ai proprietari dei tre velieri l’utilizzo di documenti e contrassegni di identificazione falsi.

Infatti, nell’ambito degli ordinari controlli di polizia economico-finanziaria, i baschi verdi hanno controllato tre imbarcazioni apparentemente registrate nel porto di Trogir (Croazia), così come stampigliato sullo scafo.
Un controllo più approfondito, però, ha permesso di constatare che, pur essendo stati acquistati presso un cantiere francese da due società croate, in regime di non imponibilità dell’I.V.A., i mezzi erano stati immatricolati nello Stato americano del Delaware in elusione delle norme del Codice doganale europeo che stabilisce i limiti per la circolazione delle merci “extra UE” nel territorio doganale dell’Unione Europea, è stata quindi conclamata anche la falsità della bandiera utilizzata e il Paese di immatricolazione.

 

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