November 17, 2018



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Si narra che Federico II di Svevia, al ritorno dalla terra Santa intorno al 1232, rimasto affascinato dalla bellezza delle colline della Murgia volle costruire ex novo, nel piccolo centro chiamato Murum, una basilica dedicata a Santa Maria Assunta, unica costruzione religiosa completamente Federiciana ovvero non nata su costruzioni preesistenti, attorno alla stessa, andarono a vivere le vicine colonie rurali, dando vita alla splendida cittadina barese.

 

Gregorio Grimaldi Giurista, storico e poeta napoletano del 1700 discepolo di Gianbattista Vico, nel suo testo edito nel 1749 “Istoria delle Leggi e Magistrati e del Regno di Napoli” narra di un filo che lega le origini della città di Altamura alla nostra città, “Filia Solis” come soleva definirla Federico II.
Il Grimaldi scrive che lo stesso Imperatore affiderà a “Riccardo da Brindisi, chierico suo familiare, l’Arcipretura di Altamura, da esso fondata e sottratta da ogni subordinazione del Vescovo, di modo tale che alla sola Santa Sede Apostolica fosse sottoposta”.

 

A voler testimoniare l’arrivo dell’imperatore in terra di Bari L’Associazione No -Profit “Fortis Murgia” organizza il Federicus-Festa Medievale, giunto oramai alla sesta edizione.
Dal 28 Aprile al 1 Maggio, si è tenuta una tre giorni intensa piena di eventi che da quest’anno, nel suo primo anno con il tema “Le Donne e’ Cavalier” si caratterizza in un progetto triennale, ispirato al verso del XIV canto del Purgatorio di Dante “Le Donne e’Cavalier, Li Affanni e Li Agi”.
Mostre, commedie, narrazioni, conferenze, seminari, laboratori, spettacoli, rappresentazioni dell’epoca Federiciana raggiungono l’apice con la sfilata del corteo storico, che in questa edizione ha coinvolto oltre duemila figuranti tra donne, vecchi e bambini, coadiuvati dalla ricca e suggestiva partecipazione dei residenti del comune delle Murge che hanno di fatto creato un clima spettacolare ed emozionante, e richiamato nella suggestiva cittadina di Altamura numerosissime presenze da tutta Italia.
Neanche il tempo di razionalizzare l’ottima riuscita della manifestazione che l’organizzazione comincia a lavorare già al prossimo appuntamento l’edizione 2018 sul tema “Li affanni”.
Nessuna sosta quindi e sacrifici ripagati dalla certezza di aver oramai reso il Federicus un evento di notevole importanza storico culturale!

 

 

MAURIZIO PESARI

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