May 28, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

La CGIL ha proclamato lo stato di agitazione ed ha indetto una Assemblea Sindacale di tutto il personale del servizio pulimento dell’ASL BR.
Questa l’informativa inviata dal Segretario Territoriale Vincenzo Cavallo al Presidente della Regione Puglia, al Prefetto di Brindisi, al Direttore Generale ASL BR1, all’Amministratore unico Sanitaservice ASL BR ed al Questore di Brindisi

 

La notizia che circola da ieri relativa alla esternalizzazione del servizio di pulimento del personale Sanitaservice ASL BR è irricevibile.
Non si può giocare con la vita dei lavoratori e delle proprie famiglie!!!
Dopo tante battaglie che hanno portato alla stabilizzazione del personale che viveva nel continuo precariato, non si può compiere un passo indietro alla storia.
Così come accaduto in situazioni analoghe occorrerà trovare soluzioni tecniche tese ad evitare la esternalizzazione del personale ed evitare, altresi, decisioni che potranno generare solo ulteriore instabilità occupazionale e discriminazione fra i diversi dipendenti.
Per questo motivo noi della FP CGIL il 29/01/2018 manifesteremo in nostro dissenso dinnanzi alla sede ASL BR di Via Napoli, affinchè si trovi una soluzione che non faccia tornare tutti questi lavoratori nel precariato e sicuramente in condizioni economiche e normative peggiori.
Il momento è proficuo quantomeno in ragione del periodo elettorale che ci si approssima a vivere, adesso chi intende dimostrare di tenere ai propri concittadini potrà spendersi per evitare loro il ritorno nel precariato.
La FP CGIL combatte e combatterà sempre per un servizio pubblico e per la stabilità occupazionale, per la difesa degli interessi del nostro territorio, in quanto questo brutale provvedimento riguarda solo ed esclusivamente l’ASL di Brindisi, questo non possiamo accettare.
La FP CGIL per tale problematica proclamerà da subito lo stato di agitazione di tutto il personale del servizio pulimento della Sanitaservice, nel rispetto delle Legge 146/90.

Si porgono distinti saluti.

No Comments