February 21, 2020

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New Virtus Mesagne-Diamond Foggia 82-56
(24-16, 46-28, 69-46, 82-56)

Mesagne: Gualano 19, Dekic 15, Crovace 6, Pavlovic 12, Trionfo 16, Orlandino 3, Gallo G. 5, Tortorella 6, Gallo A., Risolo (k). All. Bray, Ass. Galgano.

Foggia: Coppola 18, Lioce 8, Roso 23, Zagni 4, Di Tullio 2, Padalino 1, Di Giorgio, Papa (k), Di Biase. All. Di Tullio.

 

Per l’undicesimo turno di campionato, la New Virtus ospita la Diamond Foggia, ostica formazione alto pugliese che occupa la stessa posizione di classifica degli uomini di coach Bray, con 8 punti in 10 gare.

Coach Bray tiene inizialmente in panchina Trionfo a scopo precauzionale e sceglie un quintetto composto da Crovace, Gualano, Pavlovic, Dekic e Risolo. Coach Di Tullio risponde con Coppola, Lioce, Roso, Padalino e Di Giorgio.

Pronti-via e la New Virtus dimostra subito di essere in serata: tre bombe (Gualano, Dekic e Crovace) scavano subito un gap di 3 punti con gli avversari, che giocano su ritmi abbastanza sostenuti cercando di costruire una difesa agile intorno al gigante Roso. Nonostante gli sforzi degli ospiti, tuttavia, la New Virtus trova con una certa facilità il canestro, grazie ad un ottima circolazione di palla e soprattutto grazie ad una difesa attenta che consente ai ragazzi del presidente Guarini di prendere spesso in contropiede i foggiani. Due triple di Orlandino e Gualano portano il Mesagne sul massimo vantaggio (+8), con il quale si chiude il primo tempino (24-16).

Nel secondo parziale i gialloblu allungano fino al +11 per poi essere ripresi sul +7 dal Foggia che produce il massimo sforzo nel tentativo di rientrare in partita. In realtà, la panchina corta limita molto gli ospiti, che subiscono un contro break, innescato da un ottimo recupero difensivo di Crovace, che riporta il Mesagne sul +12. In chiusura di quarto, l’ottimo momento di Trionfo e Dekic porta la New Virtus sul +18, per il 46-28 che chiude il primo tempo.

Dopo l’intervallo si riprende su ritmi più lenti. La Virtus inizia a gestire la gara ed il Foggia appare incapace di offrire una reazione credibile. Pavlovic vince una lunga serie di rimbalzi offensivi che vengono regolarmente trasformati in punti ora da Gualano, ora da Trionfo. Roso è gestito ottimamente sia da Risolo che da Gallo G., e questo porta ad un impoverimento complessivo delle azioni offensive foggiane. Il Mesagne, nel momento di massima spinta, allunga fino al +30, ma inevitabilmente rallenta sul finale consentendo alla Diamond di rosicchiare qualche punto (69-46).

L’ultimo quarto regala meno spettacolo dei precedenti. Lentamente la gara si spegne e coach Bray inizia a ruotare il roster regalando minuti importanti a Gallo A., Tortorella e Orlandino. Si ritocca quota + 30, ma alla fine si chiude sull’82-56 per una vittoria mai in discussione.

Doveva essere vittoria e vittoria è stata. La New Virtus gioca una partita maschia, imponendo da subito il proprio ritmo ed impedendo al Foggia di essere mai realmente in partita. La difesa è l’arma in più degli uomini di Bray, basti pensare che, ancora una volta, una squadra avversaria chiude sotto il muro dei sessanta. A differenza delle altre gare, invece, si è intravisto qualcosa in più in avanti, dove si superano gli ottanta, segno tangibile di un’intesa di gruppo che cresce partita dopo partita.

Top scorer mesagnese è Andrea Gualano con 19 punti, ma ad impressionare è stato il collettivo. Quella di coach Bray adesso è una squadra, un buon viatico per il prosieguo della stagione. In virtù della vittoria odierna, la quinta della gestione Bray, e dei risultati degli altri campi, adesso la New Virtus è da sola in settima posizione, in piena zona playoff. Impensabile anche solo un mese fa.

MAURO POCI

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