May 23, 2019

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Intervento dei Carabinieri forestali della Stazione di Ostuni in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Brindisi, cui i Militari avevano precedentemente inviato una dettagliata informativa di reato.

 

Su disposizione della magistratura è stato posto sotto sequestro un cantiere edile, in cui era in costruzione un complesso turistico-residenziale per venti unità abitative, nella marina carovignese di Torre Santa Sabina. Al proprietario e costruttore, T.P. 74enne di Carovigno, nella notizia di reato redatta dai Forestali era stato contestato il titolo edificatorio illegittimo, e quindi la lottizzazione abusiva, ai sensi dell’ art. 44 comma 1 lett. c) del D.P.R. 380/2001 (“Testo Unico dell’ Edilizia e Urbanistica”), in combinato disposto con l’ art. 181 comma 1-bis del Decreto legislativo 42/2004 (“Codice dei beni culturali e del paesaggio”), poiché il complesso edilizio va ad interessare in parte la fascia di rispetto di una “lama” torrentizia che lo lambisce, ad una distanza inferiore ai 60 metri, e quindi sottoposta a vincolo paesaggistico secondo il Piano Regionale (PPTR).

 

Proprio la questione dell’ intersezione del perimetro all’ interno dell’ area tutelata, un avvallamento carsico con zona umida e vegetazione mediterranea, a poche decine di metri dalla spiaggia, ha fatto scattare la contestazione del reato, comprendendovi anche una questione di falsità nell’ attestare esservi una distanza superiore, al fine di ottenere l’ autorizzazione paesaggistica, requisito imprescindibile per rendere efficace il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Carovigno.

 

 

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