August 11, 2020

Brundisium.net
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“La riconferma delle tariffe TARI del 2019, approvate nel consiglio comunale di ieri, sono la rappresentazione plastica di come l’amministrazione comunale continui a prendere in giro i cittadini, facendo credere loro che nel 2020, rispetto all’anno precedente, non ci saranno aumenti. E invece purtroppo non è così, perché come nella migliore tradizione del gioco delle tre carte, l’incremento c’è ed è nascosto. I costi riferibili alla TARI presentano in proiezione un incremento di oltre 1.450.000,00”. Così i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Brindisi, Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Antonio Le Grazie. “La decisione sulle tariffe TARI del 2020 – continuano – produrrà un disequilibrio che quest’anno sarà assorbito dal bilancio generale dell’Ente, per cui occorrerà trovare le coperture, mentre il prossimo anno sarà posto a carico dei cittadini. Aspettiamoci che nel 2021 le cartelle TARI presenteranno due voci: ‘Tari 2021’ e ‘Conguaglio Tari 2020 prima rata’ (perché il conguaglio sarà spalmato per tre anni). Vorremmo tanto sapere dal signor sindaco dove sono le economie, inserite anche come voci attive nei bilanci, per le promesse riaperture di impianti di trattamento e smaltimento. Vorremo tanto sapere dal signor sindaco dove sono le economie che il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti avrebbe portato. Vorremmo tanto sapere se il contributo CONAI, per l’incremento dell’indifferenziata, premia ancora l’azienda appaltatrice o i cittadini.
Tali economie avrebbero certamente assorbito tutti i costi aggiuntivi. La TARI a Brindisi è sempre stata avvertita dalla cittadinanza come una tassa ingiusta, quasi insostenibile, motivo per cui questa amministrazione non può sottrarsi sul tema” concludono i consiglieri.


MoVimento 5 Stelle Brindisi

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