March 28, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

“La polemica che si è aperta a seguito del rimpasto di giunta varato dal Presidente Emiliano non può essere ridotta a un mero problema di rappresentanza di territori o a una semplice suddivisione politica tra sostenitori o meno del governatore.

 

In gioco c’è molto di più. C’è la Puglia e la visione che di questa regione si ha e soprattutto c’è la necessità di mettere il territorio pugliese nelle condizioni di affrontare e superare le diverse emergenze che lo attanagliano.

 

Ecco perché ci aspettavamo, prima di riempire le caselle liberatasi anche per le dimissioni di alcuni componenti dell’esecutivo, e di rimodulare le deleghe, un confronto preventivo sugli indirizzi del governo su alcuni punti fondamentali che investono la vita dei pugliesi: la sanità, i fondi europei, l’agricoltura e la Xylella. Solo a quel punto si doveva passare alla seconda fase scegliendo le figure più capaci, fuori dalle logiche di partito e addirittura di corrente.
Articolo 1 non ha mai chiesto niente al Presidente Emiliano.

 

Ma una cosa deve essere chiara: le Giunte non possono e non devono essere la somma dei territori. Le giunte devono essere frutto della sinergia di competenze ed esperienze perché in assenza di questo, la politica rischia di trasformarsi nel mero luogo in cui trovare visibilità.

 

Ecco perché guarderemo con attenzione e interesse a quello che succederà in futuro, soprattutto per capire se c’è davvero la volontà di attuare il programma per il quale i pugliesi ci hanno chiesto di governare la Puglia”.

 

 

Nota del consigliere del gruppo Articolo 1-Mdp e presidente della III commissione, Pino Romano

No Comments