December 15, 2019

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È stata una giornata di festa autentica quella che domenica 15 settembre è andata in scena nella meravigliosa cornice di Giovannarolla Green House, in occasione della terza edizione di Ostuni Green Party. Celebrare la bellezza della natura e il valore dei rapporti umani: sono questi i presupposti con cui Ostuni Green Riot, l’associazione che da cinque anni si prende cura della riqualificazione del verde urbano e degli spazi condivisi, organizza l’evento più verde dell’estate ostunese.
Dal primo pomeriggio fino a mezzanotte, in un caleidoscopico susseguirsi di emozioni, tra laboratori, seminari, teatro e musica, si è svolta la festa di tesseramento di Ostuni Green Riot. Sempre più apprezzato dalla comunità locale, Ostuni Green Party è diventato in appena tre anni un appuntamento fisso dedicato a tutti gli amanti della natura.
Grazie alla collaborazione dell’associazione ostunese Il Gabbiano e del centro estivo ad essa connesso Sindrome di Clown, sono state realizzate e dipinte le assi della staccionata che andrà a delimitare il perimetro dell’aiuola in viale degli Emigranti, divenuta già due anni fa oggetto di riqualificazione da parte di Ostuni Green Riot. All’interno della sala conferenze di Giovannarolla Green House, si sono svolti i due seminari in programma: “I Giardini nell’arte”, tenuto dalla professionista e critica d’arte Monica Giovene, e “Verde urbano e surriscaldamento globale”, curato dal dottore forestale e paesaggista Tommaso Giorgino.
Hanno imparato come ridurre un olivo selvatico alle dimensioni di un bonsai, i partecipanti al workshop “Tecniche e coltura dei bonsai”, tenuto dai membri di Taranto Bonsai Club. Presso lo stand dell’associazione tarantina, i maestri bonsaisti intervenuti hanno allestito un’affascinante mostra di alberi in miniatura, appartenenti alle specie autoctone della macchia mediterranea.
Il teatro ha fatto da intermezzo tra la prima e la seconda parte della festa. Appena dopo il tramonto, l’attore Alessandro Epifani ha interpretato la lettura di un brano estratto da “Bouvard e Pécuchet” un romanzo incompiuto di Gustave Flaubert, pubblicato postumo nel 1881. Un’eredità improvvisa consente a due uomini, entrambi copisti, di cambiare vita e trasferirsi in una fattoria. L’irriverente invettiva contro la borghesia, è elegantemente espressa nella descrizione della totale incapacità dei due uomini nel condurre il nobile lavoro dell’agricoltore.

Dopo la pièce teatrale, l’aia di Giovannarolla Green House è diventata il palcoscenico della Jammers Acoustic Band, in una formazione composta da Rocco Manduzio (voce), Lorenzo Melchiorre (chitarra) e Andrea Cisaria (batteria). A seguito del concerto, scandito da un raffinato repertorio di brani e ballate rock, la lunga serata di festa si è conclusa con la selezione musicale di Pietro Roma, in arte Dj.G, membro attivo di Ostuni Green Riot e animatore ufficiale delle serate in musica dell’associazione.
«Ogni forma associativa che si occupa di ambiente e decoro urbano – ha dichiarato l’assessore all’ambiente del Comune di Ostuni Paolo Pinna, presente per quasi l’intera durata della festa – svolge un lavoro complementare a quello che l’amministrazione di cui faccio parte porta avanti. Siamo infatti convinti della validità di un dialogo sistematico tra cittadini e istituzioni, di cui il mondo associativo è forte catalizzatore. Nel caso specifico, Ostuni Green Riot opera in maniera eccellente nella cura degli spazi verdi della Città, anche grazie a preziose collaborazioni, come quella avviata di recente con La casa de la Poèsie El Cactus, che ha dato vita alla nascita del Giardino della Poesia, inaugurato lo scorso sabato 14 settembre all’interno di un parchetto cittadino, situato nei pressi della sede distaccata del Comune di Ostuni in via Filangieri».
Il positivo esito della terza edizione di Ostuni Green Party, è frutto della collaborazione tra tante e diverse realtà associative e commerciali. La rete che ha permesso ancora una volta alla macchina organizzativa targata Ostuni Green Riot di funzionare in maniera efficiente è composta da: Giovannarolla Green House; Centro Giardino; Taranto Bonsai Club; Il Gabbiano; Grano Nero. Un ringraziamento speciale va infine a Gabriele De Simone, direttore della filiale ostunese di Gial Plast – Bianco Igiene, azienda responsabile del servizio pubblico di igiene urbana nella Città bianca, che puntualmente affianca l’organizzazione interna nel recupero dei rifiuti differenziati.

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