January 26, 2026

Nella mattinata del 25 gennaio si è conclusa l’ultima delle quattro giornate dedicate all’Open Day della Scuola Media G. Cesare di Brindisi. Oltre a tutti gli altri laboratori da visitare, c’era anche un’aula dedicata ai Radioamatori dell’E.R.A. (European Radioamateurs Association) ”Grande Salento” di Brindisi, che ha fatto vedere ai giovani studenti intervenuti, tutta la loro attrezzatura per poter ricevere e trasmettere i segnali dell’etere. Partendo dalle radio C.B. ovvero dalla banda cittadina, meglio conosciute come baracchini per poi passare a quelle apparecchiature più complesse delle radio che trasmettono nelle frequenze in hf- vhf -uhf e shf. Per tutto questo è stata allestita una mostra di tutte le apparecchiature che occorrono per avere una stazione radio completa, iniziando dalle antenne, alle rice-trasmittenti sia analogiche iniziando dagli anni ’70 in poi, a quelle digitali, agli alimentatori e a tutta la strumentazione che viene utilizzata dai radioamatori.

La Scuola dal canto suo, tramite la Prof.ssa Cinzia Zitolo, ha inviato due alunne per fare un’intervista su tutte le attività dei radioamatori, che vanno dalla loro passione, sino al soccorso radio nella Protezione civile, quando tutti i collegamenti telefonici o internet sono fuori uso, che pubblicheranno sul giornalino della propria Scuola.

Gli alunni che hanno visitato i radioamatori, inizialmente erano perplessi perché non conoscevano di cosa si trattasse, ma allo stesso tempo anche molto incuriositi, facendo tante domande inerenti all’argomento, oltre a dare risposte esaudienti, gli abbiamo regalato qualche simpatica “Q.S.L.” che non è altro che una cartolina personalizzata che si scambiano i radioamatori ad ogni loro collegamento radio.

La cosa che mi ha sorpreso di più, ci racconta il Segretario dell’E.R.A. “Grande Salento” Maurizio Saponaro e che quando gli ho fatto vedere come funzionava una ricetrasmittente portatile P.M.R. e successivamente fatto fare qualche prova radio, una alunna immediatamente ha fatto delle foto dicendo: “ora gliela faccio vedere alla mia mamma e me la faccio comprare, così finalmente quando la chiamerò mi ascolterà”. Tutto questo può essere un preludio di una futura radioamatrice, è questo ci fa molto piacere perché significa che la nostra presenza nelle Scuola dà i suoi frutti, e continueremo a farlo negli anni a venire affinchè questa nostra passione possa essere trasmessa anche alle nuove generazioni.

Oltre a Maurizio Saponaro con nominativo di chiamata iu7cor, c’erano altri soci Miky Farina iu7vmw, GianLuca Ostuni i/2022.166292/br, Osvaldo Caforio iu7sjn e Paolo Mita iu7sso.

Comments are closed.