February 7, 2026

Negli ultimi giorni quanto accaduto al Liceo Fermi-Monticelli di Brindisi, con il distacco di una finestra caduta in aula a pochi passi dagli studenti e la successiva interdizione di alcuni spazi dell’ex plesso Belluzzi, non può essere liquidato come una coincidenza o attribuito soltanto al maltempo. È, piuttosto, il segnale evidente di un problema che da tempo la UIL di Brindisi segnala come urgenza: la manutenzione dell’edilizia scolastica deve diventare una priorità reale e non solo dichiarata.
Già nel marzo 2023 avevamo richiamato l’attenzione delle istituzioni locali sullo stato di diversi edifici scolastici della provincia. Non lo facemmo dopo un incidente ma proprio per evitarlo. La sicurezza, infatti, si costruisce quando tutto sembra normale, non quando l’emergenza è già scoppiata. Oggi episodi come quello avvenuto a scuola dimostrano che le nostre preoccupazioni erano tutt’altro che esagerate.
La tutela di studenti e operatori scolastici deve venire prima di ogni altra valutazione. Infiltrazioni, muffe, intonaci deteriorati, spazi chiusi e classi costrette a continui spostamenti non sono disagi minori: incidono sulla salute delle persone e sulla qualità dell’attività didattica. La scuola deve essere un luogo sicuro e tranquillo, non un ambiente nel quale famiglie e lavoratori entrano con apprensione.
Le competenze sono chiare: i Comuni per gli edifici del primo ciclo, la Provincia per gli istituti superiori. Proprio su questi ultimi registriamo troppo spesso ritardi e interventi limitati ai sopralluoghi dopo gli episodi critici. Le segnalazioni dei dirigenti scolastici e del personale meritano risposte tempestive e lavori concreti, non solo verifiche successive ai fatti.
Le risorse, tra finanziamenti ordinari e opportunità degli ultimi anni, esistono. Ciò che serve è una programmazione seria della manutenzione ordinaria e degli interventi strutturali, perché attendere l’incidente significa esporsi a rischi che non possono essere accettati.
La UIL di Brindisi continuerà a richiamare Comuni e Provincia alle proprie responsabilità. La sicurezza delle scuole non è un tema tecnico né amministrativo: è una questione di civiltà e rispetto verso studenti, famiglie e lavoratori. La scuola deve essere il luogo del futuro, non una possibile fonte di pericolo.

Coordinatore Provinciale UIL Brindisi
Fabrizio Caliolo

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