Si è svolta una commissione intensa, durata quasi due ore, alla presenza del Comandante Orefice, del Vicecomandante Guadalupi, dell’ingegner Morciano e dell’Assessore Antonucci.
Non mi meravigliano affatto le dichiarazioni del Comandante Orefice e del Vicecomandante Guadalupi in merito alla valutazione del servizio svolto da Ekoclub da novembre ad oggi. È emersa con chiarezza l’inefficacia dell’attività posta in essere. Il servizio di volantinaggio, peraltro già previsto nel capitolato dell’azienda appaltatrice Teknoservice per la sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, si è rivelato inutile e sovrapposto.
Ancora più grave è il dato relativo ai controlli: in quattro mesi è stato elevato un solo verbale, peraltro compilato in maniera errata e quindi inefficace. Non era questo l’indirizzo dato dalla Commissione Ambiente all’Amministrazione. Il contratto di affidamento prevede per Ekoclub un’attività di controlli a tappeto sul corretto conferimento dei rifiuti, con particolare attenzione alle attività commerciali e al contrasto dell’abbandono indiscriminato in città. Attività che, nei fatti, non risultano essere state svolte in modo adeguato.
Per queste ragioni ho ufficialmente chiesto la revoca del servizio. Ritengo che le risorse – non solo quelle attualmente destinate a Eco Club, ma eventualmente anche incrementate – debbano essere utilizzate per rafforzare il Comando di Polizia Municipale. Gli abbandoni di rifiuti hanno ormai rilievo penale e solo la Polizia Municipale ha titolo e competenza per intervenire efficacemente.
Parliamo di 32.000 euro di denaro pubblico che, allo stato attuale, risultano spesi senza risultati concreti per la collettività.
Ho già dichiarato che, qualora non si proceda in tempi brevi alla revoca del servizio per evidente inefficienza, mi riservo di scrivere e presentare formale denuncia affinché un organo terzo possa verificare l’eventuale sussistenza di spreco di denaro pubblico.
Il rispetto delle risorse dei cittadini e la tutela del territorio devono restare una priorità assoluta.
Roberto Quarta
Presidente commissione
ambiente
