February 15, 2026

Nel solco di una visione che coniuga identità territoriale, sostenibilità e responsabilità sociale, Tenute Lu Spada conferma la propria partecipazione alla quinta edizione della Slow Wine Fair, in programma dal 22 al 24 febbraio 2026 presso BolognaFiere.

La cantina di Brindisi, firmataria del Manifesto del vino “buono, pulito e giusto”, prende parte alla manifestazione sin dalla prima edizione, rinnovando anche quest’anno l’adesione ai principi promossi dal movimento Slow: tutela dell’ambiente, salvaguardia del paesaggio vitivinicolo, valorizzazione del lavoro agricolo e promozione di un consumo consapevole.

La Slow Wine Fair rappresenta per Tenute Lu Spada un appuntamento strategico di confronto con operatori del settore, buyer, ristoratori, distributori e stampa specializzata. Oltre 1.000 cantine provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo saranno presenti a Bologna, accomunate dall’impegno verso una viticoltura sostenibile e responsabile.

Il tema dell’edizione 2026 — il vino come motore di inclusione e sviluppo sociale — interpreta pienamente la visione aziendale di Tenute Lu Spada, che considera il vino non solo espressione agricola e culturale, ma anche strumento di coesione territoriale e crescita economica sostenibile.

Presso il proprio spazio espositivo(Pad 20 | B3 desk 26)Tenute Lu Spada presenterà:
Laenius – IGP Salento, Malvasia Nera 2024
Masada – Brindisi DOC, Negroamaro 2022
Tuffetto – Rosato di Negroamaro 2025
Fuocorosa – Rosato di Susumaniello 2025
Avocetta – Bianco di uve di minutolo 2025
Tutti vini che sono biologici e prodotti da vigneti situati nel territorio di Brindisi, lungo il tratto terminale dell’Via Appia, recentemente riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO. Un contesto di straordinario valore storico e paesaggistico che contribuisce in modo determinante all’identità e alla qualità dei vini aziendali.

La Slow Wine Fair rappresenta, per Tenute Lu Spada, un momento di grande valore umano e professionale.
Carmine Dipietrangelo, amministratore di Tenute Lu spada, ha annunciato la partecipazione a questo evento dichiarando:
“Partecipiamo fin dalla prima edizione perché crediamo profondamente nel vino come espressione autentica del territorio, della cultura agricola e della responsabilità sociale.
Produrre vini biologici lungo le orme della Via Appia, nel territorio di Brindisi, significa per noi custodire un paesaggio millenario e trasformarlo in valore contemporaneo. Il riconoscimento UNESCO del tratto terminale dell’Appia Antica rafforza ulteriormente questa consapevolezza.
Il tema dell’inclusione e dello sviluppo sociale scelto per l’edizione 2026 conferma che il vino non è soltanto un prodotto, ma un motore di comunità, dialogo e crescita. È con questo spirito che rinnoviamo la nostra presenza alla Slow Wine Fair, convinti che il futuro del vino passi dalla sostenibilità, dalla qualità e dalla capacità di costruire relazioni solide e durature”.

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