Il Coordinamento cittadino FdI di Brindisi in collaborazione con il Comitato territoriale SiRiforma di Brindisi organizza per lunedì 3 marzo alle ore 17.00, presso la Multisala Andromeda di Brindisi, una tavola rotonda di approfondimento e confronto pubblico sui temi delle riforme istituzionali, della giustizia e della legalità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso a livello nazionale da SiRiforma, volto a diffondere una cultura delle riforme capace di rafforzare lo Stato di diritto, rendere la giustizia più efficiente e garantire istituzioni moderne, trasparenti e vicine ai cittadini. L’obiettivo è favorire un dibattito aperto e qualificato, coinvolgendo professionisti, magistrati, accademici e rappresentanti istituzionali, per contribuire a costruire una visione condivisa sulle riforme necessarie al Paese.
La tavola rotonda sarà moderata dal dott. Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, e vedrà la partecipazione di autorevoli relatori:
• l’avv. Daniela Faggiano, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi;
• l’avv. Ladislao Massari, presidente della Camera Penale di Brindisi;
• l’avv. Carola Delli Santi, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Brindisi;
• l’avv. Luca Leoci, referente del Comitato territoriale SiRiforma Brindisi;
• l’on. Giovanni Donzelli, responsabile nazionale Organizzazione Fratelli d’Italia;
• il dott. Antonio Di Pietro, ex magistrato;
• il dott. Carlo Dibello, magistrato e consigliere del TAR Puglia-Bari;
• il prof. Massimiliano Oggiano, docente di discipline giuridico-economiche e segretario cittadino di Fratelli d’Italia Brindisi.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per riflettere sul ruolo della giustizia nel sistema democratico, sull’equilibrio tra diritti e sicurezza e sulle riforme necessarie per rendere il sistema più efficiente, garantista e al passo con le esigenze della società contemporanea.
Il Comitato territoriale SiRiforma Brindisi invita cittadini, professionisti, studenti e rappresentanti delle istituzioni a partecipare numerosi a questo momento di confronto pubblico, nella convinzione che solo attraverso il dialogo e il contributo di tutte le competenze sia possibile costruire riforme efficaci e condivise.
