Si è riunito questa mattina, presso la Prefettura, l’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura, presieduto dal Prefetto Guido Aprea, con la partecipazione del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Prefetto Maria Grazia Nicolò.
All’incontro hanno preso parte il Vice Presidente della Commissione parlamentare antimafia, On. Mauro D’Attis, l’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Mons. Giovanni Intini, il Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Alberto Santacatterina, il Procuratore della Repubblica reggente presso il Tribunale di Brindisi, Antonio Negro, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana, della Banca d’Italia di Bari, della Camera di Commercio, delle Associazioni di categoria, Confidi, Fondazione e Associazioni antiusura attive sul territorio.
Nel corso dell’incontro è stato delineato il quadro delle iniziative promosse dalla Prefettura, sotto l’egida del Commissario Straordinario, volte a rafforzare la rete istituzionale e associativa del territorio a tutela dei cittadini e delle imprese, con l’obiettivo principale di favorire l’informazione sui fondi di prevenzione dell’usura e fornire adeguati strumenti di sostegno agli operatori economici.
In tale direzione si pone la programmata sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Prefettura e A.B.I. per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, in attuazione dell’Accordo quadro siglato a livello nazionale dal Ministero dell’Interno lo scorso 5 novembre, che prevede, tra l’altro, specifiche misure per facilitare l’accesso al credito legale.
Sarà potenziata, inoltre, l’attività dello sportello antiusura operativo presso la Arcidiocesi di Brindisi con l’attivazione di una linea telefonica dedicata e di un servizio strutturato di ascolto, consulenza e supporto ai privati e agli imprenditori interessati.
La riunione ha costituito l’occasione per una approfondita riflessione sul fenomeno in questo contesto provinciale, e per ribadire la necessità di un’azione corale da parte delle Istituzioni intervenute e del mondo associativo, indispensabile per arginare tali reati e per garantire l’efficiente presa in caso delle situazioni di disagio intercettate.
Il Prefetto Aprea ha evidenziato come tutte le componenti della società civile sono chiamate a contribuire allo sforzo profuso quotidianamente dalle Forze dell’Ordine nella lotta a tali reati, corroborato dagli importanti risultati conseguiti anche recentemente nelle attività di indagine coordinate dalle Procure Ordinaria e Distrettuale.
Il Commissario Straordinario ha sottolineato i risultati registrati negli anni nel contrasto all’usura e al racket, precisando come l’evoluzione normativa in materia- a trent’anni dall’entrata in vigore della Legge n. 108 del 1996 – risponda, tra l’altro, all’esigenza di fornire sostegno concreto e tempestivo alle vittime, attraverso ad esempio l’intervenuta contrazione delle tempistiche procedimentali per il riconoscimento di indennizzi agli operatori economici, per i quali la criminalità organizzata rischia di apparire ancora come un punto di riferimento.
Il Commissario ha ribadito, in conclusione, il ruolo fondamentale delle Associazioni di categoria datoriali che, affianco alla rete delle Associazioni antiracket e antiusura, costituiscono il vero punto di riferimento privilegiato per intercettare le situazioni di disagio e indirizzare le vittime verso percorsi di legalità.
Apr 14, 2026
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