Presentazione del volume di
Cristian Guzzo – Giuseppe Maddalena Capiferro
I Templari a Brindisi
Brindisi. Museo Ribezzo. 5 giugno 2026. Inizio ore 18.00.
Nell’ambito della Rassegna Culturale del Polo BiblioMuseale di Brindisi “Il mio libro va in Biblioteca. Dialogo dell’autore con l’Altro da Sé”, venerdì 3 giugno p.v. ore 18:00 al Museo Ribezzo di Brindisi – Piazza Duomo, sarà presentato il libro “I Templari a Brindisi” scritto da Cristian Guzzo e Giuseppe Maddalena Capiferro.
Questo testo ci guida alla scoperta di un capitolo affascinante della nostra città, legato a uno degli ordini più influenti del Medioevo: i Templari. «Pauperes commilitones Christi Templique Salomonici» («Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone». Questo è il nome ufficiale e completo con cui nacque l’ordine nel 1118. Erano cavalieri monastici, impegnati sia nella difesa dei luoghi santi sia nella gestione di vaste attività economiche e commerciali. Brindisi, con il suo porto strategico, rappresentava un punto chiave nel Mediterraneo: da qui passavano pellegrini, merci e idee, e i Templari vi trovarono un terreno ideale per organizzare le loro attività. Il libro ci conduce attraverso la storia documentata e le tracce lasciate dall’ordine nella città: torri, chiese, possibili sedi e percorsi che permettevano loro di controllare i flussi di merci e pellegrini.
Le frasi e i motti più celebri legati ai Cavalieri Templari riflettono la loro profonda devozione, il codice di condotta cavalleresco e lo spirito di sacrificio:
«Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam»: «Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria». È il motto ufficiale e universale dell’Ordine. Tratto dal Salmo 115, incarna lo spirito di assoluta umiltà e la totale sottomissione dei monaci guerrieri al volere divino.
«La gloria, non per noi, Signore, non per noi, ma per il tuo nome. I nostri strumenti, inclusa la spada, sono al servizio di uno scopo superiore». Questa etica sottolinea come per un Templare la spada non fosse un’arma di sopraffazione, ma un’estensione della sua fede.
«Gli uomini sono disposti a fare molto di più per eliminare ciò che temono che per ottenere ciò che desiderano». Questa massima è stata spesso accostata alla mentalità strategica e calcolatrice attribuita storicamente e nella letteratura all’Ordine.
Attraverso queste pagine, possiamo vedere come la presenza dei Templari abbia influenzato non solo la storia economica e militare di Brindisi, ma anche la sua memoria culturale e simbolica. È un invito a guardare la città con occhi diversi, a riconoscere le tracce di un passato affascinante che, pur distante, continua a raccontarci qualcosa di noi. I templari e Brindisi non è solo un libro di storia: è un viaggio che unisce rigore documentario e fascino delle leggende, capace di coinvolgere storici, curiosi e chiunque voglia riscoprire Brindisi attraverso il prisma di un ordine che ha segnato l’Europa medievale. Può ben considerarsi una guida nella scoperta di una città che ancora oggi custodisce segreti e storie straordinarie.
Programma
Introduce e modera
Giovanni Membola
Studioso e divulgatore di storia locale
Dialogano con gli Autori
Giacomo Carito
Società di Storia Patria per la Puglia
Giuseppe Marella
Società di Storia Patria per la Puglia
