Lo scorso anno ho avuto modo di sollevare il problema della mancata potatura dei rami degli alberi situati in vari luoghi della nostra città, che si erano addossati ai prospetti, alle finestre ed ai balconi delle abitazioni dei palazzi vicini, limitando anche l’illuminazione delle abitazioni.
Una situazione che aveva provocato le giuste proteste degli abitanti gli appartamenti interessati, a causa dei possibili danni ai prospetti e alle finestre, ma anche dei frequentatori di quelle strade, a causa del pericolo per la loro incolumità determinato dalla eventuale caduta dei rami pendenti.
Un problema che si ripresentato in questi giorni in via Porta Lecce , con le stesse caratteristiche, ponendo in serio dubbio l’esistenza di una programmazione della cura del verde e di un efficiente servizio di tutela e controllo del territorio.
Per la verità, risulta incomprensibile questa mancanza di attenzione, che nuoce alla immagine della città, nonostante le somme rilevanti che vengono annualmente destinate alla cura del verde pubblico.
Sembra il classico gioco dell’oca, ogni volta si torna al punto di partenza, costringendo i cittadini a risollecitare quello che dovrebbe essere fatto regolarmente, in modo programmato.
Pertanto, si chiede, ancora una volta, un sollecito intervento volto a migliorare la qualità della scena urbana, la vita delle persone, ma anche restituire il doveroso decoro a quella parte della nostra città.
Ma soprattutto per evitare inutili e dispendiosi contenziosi giudiziari per risarcimento danni.
Ne abbiamo già troppi
Vincenzo Albano
Brindisi, 22 aprile 2026






