La Femca Cisl Taranto Brindisi fu tra le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative firmatarie, il 10 marzo 2025 presso il Mimit, del protocollo d’intesa per la riconversione industriale di Eni Versalis, mirato a salvaguardare i siti di Brindisi, Priolo e Ragusa, mediante investimenti nella transizione green con significativi incrementi occupazionali diretti, indiretti e indotti.
“Già allora esprimemmo soddisfazione per l’accordo, che prevede lo sviluppo di una gigafactory a Brindisi in collaborazione con Seri Industrial S.p.A. – dichiara il segretario generale territoriale Marcello De Marco – ed è in virtù di ciò che ravvisiamo oggi la necessità di una convocazione urgente, da parte di Eni Versalis e Eni Storage, anche perché siano chiariti dubbi e siano fugate perplessità generate da recenti esternazioni di soggetti non firmatari dell’intesa, in tal modo restituendo ai mittenti alcune oblique strumentalizzazioni.”
La Femca Cisl, insomma, ribadisce ancora una volta la propria fiducia nella realizzazione dell’investimento che venne definito in sede ministeriale, in quanto “strategico per il polo petrolchimico di Brindisi – prosegue De Marco evidenziando, inoltre “l’esigenza di un confronto che auspichiamo immediato, anche per fare il punto sullo stato di avanzamento, per definire più specificatamente le tempistiche e per sancire i tempi di avvio dei corsi per riconvertire le competenze del personale.”
Una richiesta che “si inserisce nel solco degli impegni già sottoscritti con il verbale dell’ottobre 2025, tra cui aggiornamenti trimestrali tra azienda e parti sociali, in merito all’evoluzione del progetto” conclude De Marco.
UFFICIO STAMPA FEMCA CISL
