La Cattedrale di San Giovanni Battista di Brindisi entra ufficialmente tra i candidati del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’iniziativa che invita i cittadini a segnalare e sostenere i luoghi più amati del patrimonio storico, artistico e culturale del Paese.
A promuovere la candidatura è stata Antonella, delegata FAI di Brindisi, che nelle scorse settimane ha proposto l’inserimento della Cattedrale brindisina sulla piattaforma nazionale del Fondo Ambiente Italiano. La richiesta è stata accolta rapidamente dalla sede centrale del FAI di Milano, consentendo così l’avvio della raccolta delle preferenze.
«Ho voluto inserire online la nostra Cattedrale e i colleghi del FAI Milano l’hanno registrata subito», spiega la delegata, sottolineando di aver condiviso l’iniziativa anche con don Mimmo, il parroco della Basilica.
L’obiettivo è quello di valorizzare uno dei monumenti simbolo della città, cuore religioso e storico di Brindisi. La Cattedrale di San Giovanni Battista, consacrata da Papa Urbano II nel 1089 e completata nel 1143, custodisce una storia millenaria legata ai Normanni, alle Crociate e ad alcuni tra i più importanti eventi del Medioevo italiano. Nel corso dei secoli è stata più volte restaurata, soprattutto dopo il devastante terremoto del 1743, mantenendo però intatto il suo ruolo centrale nella vita della comunità brindisina.
La risposta dei cittadini non si è fatta attendere. Secondo quanto comunicato dalla promotrice dell’iniziativa, sono già 211 le adesioni registrate a sostegno della candidatura della Cattedrale brindisina.
Il censimento “I Luoghi del Cuore” rappresenta la più grande mappatura partecipata del patrimonio culturale italiano e negli anni ha consentito di accendere i riflettori su migliaia di siti storici, contribuendo alla loro tutela e valorizzazione.
I cittadini che desiderano sostenere la candidatura della Cattedrale di San Giovanni Battista possono esprimere il proprio voto attraverso la piattaforma ufficiale del FAI, contribuendo a dare visibilità a uno dei luoghi più rappresentativi della storia e dell’identità di Brindisi.
