June 17, 2026

Ancora un importante riconoscimento per il vino brindisino. Al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé 2026, tra le più prestigiose manifestazioni dedicate ai vini rosati italiani, Tenute Lu Spada ha ottenuto un risultato di assoluto rilievo, conquistando per entrambi i suoi rosati biologici la Rosa d’Oro e la Gran Menzione, tra i massimi riconoscimenti assegnati dalla giuria internazionale composta da esperti del settore, giornalisti e degustatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

 

A distinguersi è stato innanzitutto il Tuffetto 2025, rosato biologico da uve Negroamaro, che ha ottenuto il punteggio di 97/100. Il vino si presenta con un elegante colore rosa cerasuolo dai riflessi corallo. Al naso emergono profumi di frutti rossi, ciliegia e delicate note floreali accompagnate da sfumature speziate. In bocca si distingue per la struttura vellutata e per una vibrante freschezza sapida che accompagna un finale lungo e armonico, caratterizzato da una piacevole nota ammandorlata.

 

Grande successo anche per il Fuoco Rosa 2025, rosato biologico di Susumaniello, premiato con 96/100 e anch’esso insignito della Rosa d’Oro e della Gran Menzione. Dal colore rosa tenue con riflessi buccia di cipolla, offre un bouquet intenso con richiami a ciliegia, amarena, ananas e macchia mediterranea. Il sorso è secco, equilibrato e dinamico, con evidenti richiami agrumati e salmastri che valorizzano il carattere del vitigno.

 

I due riconoscimenti assumono un valore ancora maggiore considerando che la competizione ha visto la degustazione di quasi 400 vini rosati provenienti da tutta Italia. Un risultato che premia il lavoro svolto quotidianamente in vigneto e in cantina, la scelta dell’agricoltura biologica e la volontà di valorizzare le peculiarità del territorio brindisino.

 

I rosati di Tenute Lu Spada nascono infatti tra i vigneti attraversati dal tratto terminale dell’Appia Antica, recentemente riconosciuta patrimonio UNESCO, e raccontano attraverso ogni bottiglia l’identità più autentica della Puglia: eleganza, freschezza, carattere mediterraneo e forte legame con la terra.

«Un risultato che condividiamo con tutti coloro che credono nel nostro progetto», sottolineano dall’azienda, «e che ci incoraggia a proseguire nel percorso intrapreso».

Un successo che porta ancora una volta il nome di Brindisi tra le eccellenze dell’enologia nazionale, confermando come il territorio continui a esprimere produzioni di qualità capaci di farsi apprezzare ben oltre i confini regionali. “Brindisi, la storia è vino” diventa così molto più di uno slogan: è la sintesi di una tradizione che continua a raccogliere prestigiosi riconoscimenti.

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