Un Consiglio comunale monotematico urgente per discutere della situazione del turismo a Brindisi e delle ricadute economiche sul territorio. È quanto chiedono Antonio Turco e Raffaele Giove che, nella giornata di oggi, hanno depositato presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Brindisi una richiesta sottoscritta da 996 cittadini.
L’istanza è indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e sollecita la convocazione di una seduta aperta al pubblico, da svolgersi in una sede ritenuta idonea ad accogliere la partecipazione dei cittadini.
Secondo i promotori dell’iniziativa, il Consiglio dovrebbe affrontare il tema dei presunti danni economici subiti dalla città nel comparto del turismo marittimo e terrestre. Nella richiesta vengono attribuite tali criticità a scelte definite “discutibili” da parte del presidente dell’Autorità Portuale, mentre viene contestato quello che i firmatari definiscono il “silenzio” dell’amministrazione comunale sulla vicenda.
L’obiettivo della richiesta è quello di aprire un confronto pubblico e istituzionale sulle strategie adottate per il settore turistico e sulle conseguenze che queste avrebbero prodotto sull’economia cittadina.
La documentazione è stata depositata nella giornata del 22 giugno 2026 e ora si attende l’eventuale decisione degli organi competenti in merito alla convocazione dell’assemblea consiliare richiesta dai firmatari.
