June 24, 2026

Dal 10 al 12 luglio 2026 Ceglie Messapica torna ad accogliere Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, giunto alla sua sesta edizione: tre giornate dedicate al teatro di narrazione, ai laboratori per bambine e bambini, agli spettacoli tout public e alle narrazioni per adulti, in un percorso che intreccia immaginazione, comunità, parola e territorio.

Con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, realizzato grazie alla piena adesione dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica e di Puglia Culture al progetto di Armamaxa, Terra Rossa si conferma anche quest’anno come uno spazio vivo di incontro tra generazioni, linguaggi e pubblici diversi, portando il racconto al centro dell’esperienza culturale condivisa.

Nel cuore della città, presso “Sobb’ Asile”, alla fontanella di Via Vittorio Alfieri, il festival inviterà spettatrici e spettatori di tutte le età a lasciarsi attraversare dalla forza delle storie. In Terra Rossa, infatti, la narrazione diventa pratica di prossimità: le storie diventano occasione per ritrovarsi, condividere emozioni, aprire mondi possibili e abitare in modo nuovo i luoghi della città. Confermata, anche in questa sesta edizione, una vocazione fortemente inclusiva e intergenerazionale. I pomeriggi saranno dedicati ai laboratori gratuiti per bambine e bambini, mentre le serate proporranno spettacoli tout public e narrazioni rivolte anche a un pubblico adulto, con artiste e artisti capaci di mescolare oralità, teatro, musica, gesto, fiaba, racconto e invenzione scenica.

La prima giornata, venerdì 10 luglio, si apre alle 18.00 con “Ahhhuuuu un branco di storie”, laboratorio gentile di costruzione creativa rivolto a bambine e bambini dai 5 anni. Un’occasione per entrare nel mondo del racconto attraverso il gioco, la manualità e la fantasia, costruendo insieme piccole storie e immaginari condivisi. Alle 19.30 sarà la volta di “Confessioni di un lupo cattivo” con Luca Pastore, spettacolo di narrazione tout public consigliato dai 5 anni: una storia che gioca con l’immaginario del lupo, ribaltando paure e stereotipi attraverso ironia, voce e relazione con il pubblico. La serata si conclude alle 21.15 con “Orlando. Furiosamente solo rotolando” (narrazione per adulti) con Enrico Messina. Camicia bianca, una tromba e uno sgabello: è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. All’essenzialità della scena si contrappongono la ricchezza ed i colori delle immagini evocate: accampamenti, cavalieri, dame, duelli, palazzi, armature, destrieri…

Sabato 11 luglio, alle 18.00, il festival prosegue con “Un prato fiorito”, laboratorio ispirato al metodo di Hervé Tullet (dai 5 anni). Colori, segni e gesti diventano strumenti per creare insieme un grande paesaggio collettivo, in cui ogni partecipante lascia la propria traccia. Alle 19.30 è in programma “Il fiore azzurro” con Daria Paoletta (consigliato dai 5 anni): un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. Alle 21.15 spazio a “Schiaparelli Life. Il racconto” (narrazione per adulti) con Nunzia Antonino: un omaggio teatrale a Elsa Schiapparelli, Elsa Schiaparelli, fra le più grandi stiliste di tutti i tempi, una figura visionaria, capace di trasformare la vita, l’arte e la moda in un atto creativo radicale e sorprendente.

Domenica 12 luglio, l’ultima giornata prende il via alle 18.00 con “Sulle rotte della fantasia”, laboratorio in cui i e le partecipanti saranno invitate a costruire la propria nave e a salpare in un mare immaginario fatto di avventure, personaggi e racconti. Alle 19.30 andrà in scena “Un’Odissea” con Francesco Picciotti (consigliato dai 7 anni): lo spettacolo racconta l’avventura di Ulisse come metafora della scoperta del mondo propria dell’infanzia. La scena, simile al ponte di una nave, è abitata da strumenti sonori che evocano i personaggi mitici dell’Odissea — ciclopi, sirene, divinità e creature fantastiche — e diventano al tempo stesso strumenti musicali capaci di produrre suoni originali, materici e suggestivi. La chiusura del festival è affidata, alle 21.15, a “Spade e cipolle” con Angela Iurilli (narrazione per adulti): un racconto diretto che scavalca i secoli e pone al centro una relazione antica, quella tra padrona e serva, Sofronia, feroce padrona che si nutre di potere e Nina, la serva che non piange mai. Ognuna attraverso il proprio sguardo evocherà fatti umani e storici (la vicenda risale all’epoca di Carlo Magno), ma la memoria gioca brutti scherzi; ognuno aggiunge, distorce, annebbia per poter sopra-vivere la verità.

Info e botteghino.

Biglietto unico tout public: 8 euro

Biglietto unico narrazione adulti: 10 euro

I laboratori sono gratuiti e si svolgeranno presso l’atrio del Teatro Comunale di Ceglie Messapica.

Info e prenotazioni: WhatsApp +39 389 2656069 – www.paginebiancheteatro.it

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