Crescono gli investimenti, aumenta il valore economico distribuito sul territorio e si rafforza l’impegno per la transizione energetica. Sono alcuni dei dati più significativi emersi dalla presentazione della quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Puglia di A2A, illustrato oggi a Brindisi da Lorenzo Spadoni, Direttore della Business Unit Generazione e Trading del Gruppo.
Nel 2025 A2A ha generato e distribuito in Puglia oltre 48 milioni di euro di valore economico, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente e dell’85% nell’ultimo quadriennio. Un risultato che testimonia il consolidamento della presenza del Gruppo nella regione e il contributo apportato allo sviluppo economico locale.
«In questi anni abbiamo consolidato una relazione radicata con la Puglia, fondata sul dialogo e sulla creazione di valore condiviso», ha dichiarato Spadoni, sottolineando come gli investimenti realizzati abbiano contribuito alla crescita delle filiere produttive e al rafforzamento del percorso di decarbonizzazione regionale.
Nel corso del 2025 sono stati investiti quasi 9 milioni di euro per il potenziamento di infrastrutture strategiche legate alle energie rinnovabili. Grazie agli impianti eolici, fotovoltaici e a biomassa presenti sul territorio pugliese, A2A ha prodotto complessivamente 342 GWh di energia da fonti rinnovabili, evitando l’emissione in atmosfera di circa 150 mila tonnellate di anidride carbonica equivalente.
Particolarmente rilevante il ruolo del polo energetico di Brindisi, dove operano due compensatori sincroni collegati alla rete elettrica nazionale per la regolazione della tensione e un impianto fotovoltaico da 717 kWp. Nell’area è stato inoltre autorizzato il progetto per la realizzazione di un sistema di accumulo energetico BESS da 50 MW, considerato strategico per la stabilità della rete e l’integrazione delle fonti rinnovabili.
Sul fronte produttivo, gli impianti eolici hanno generato 135 GWh di energia, mentre quelli fotovoltaici hanno prodotto 43 GWh. Proseguono inoltre i programmi di ammodernamento e potenziamento dei siti di Serracapriola, Calvello, Noci e Zollino.
Importante anche il contributo dell’impianto a biomassa di Sant’Agata di Puglia, che nel 2025 ha prodotto 164 GWh di energia elettrica, consentendo di evitare circa 72 mila tonnellate di emissioni di CO₂. Ad Ascoli Satriano è stata ampliata la struttura di stoccaggio della paglia, aumentando la capacità complessiva da 30 mila a 39 mila tonnellate.
La ricaduta economica dell’attività del Gruppo si riflette anche sul tessuto imprenditoriale locale. Nel 2025 sono stati attivati 77 fornitori pugliesi per un valore complessivo di 37 milioni di euro di ordini, in crescita del 29% rispetto all’anno precedente. Di questi, il 68% è rappresentato da micro e piccole imprese, alle quali sono stati destinati complessivamente 18 milioni di euro.
Accanto agli investimenti industriali, A2A continua a sviluppare iniziative rivolte alle comunità e alla formazione. Oltre 18 mila studenti e docenti pugliesi sono stati coinvolti in progetti di educazione ambientale e percorsi formativi dedicati alla sostenibilità, alla biodiversità e agli ecosistemi.
Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto della povertà energetica attraverso la Fondazione Banco dell’Energia. Nel 2025 sono stati avviati sette progetti che hanno sostenuto oltre 330 famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale. Tra questi spicca “Energia in Periferia”, iniziativa attiva a Brindisi che nel biennio 2025-2026 punta a supportare circa 100 nuclei familiari attraverso il pagamento delle bollette, interventi di efficientamento energetico e percorsi formativi dedicati al consumo consapevole dell’energia.
Nel corso dell’incontro si è svolto anche un confronto sulle prospettive della transizione ecologica in Puglia, con la partecipazione dell’assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro del Comune di Brindisi, Ercole Saponaro, e della presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi, Laura De Rocco.
La presentazione del Bilancio rientra nel programma nazionale di engagement territoriale “Transizione giusta: un’impresa comune”, attraverso cui A2A promuove il dialogo con imprese, istituzioni, giovani e stakeholder locali per individuare percorsi condivisi di sviluppo sostenibile e competitività dei territori.
