Nella giornata odierna è stata formalmente protocollata, presso gli uffici del Comune di Brindisi, una richiesta ufficiale indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale. Il documento, siglato dai capigruppo di opposizione Diego Rachiero (Attiva Brindisi), Riccardo Rossi (AVS – Brindisi Bene Comune), Roberto Fusco (Movimento Cinque Stelle), Francesco Cannalire (Partito Democratico) e Alessandro Antonino (Impegno per Brindisi), sollecita la convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo.
Al centro dell’istanza vi è l’audizione, non più rimandabile, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, l’Avv. Francesco Mastro.
Già il 7 gennaio 2026 è stata avanzata la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico incentrato sulla cessazione definitiva della centrale ENEL “Federico II” di Cerano e sulle sue pesanti ricadute occupazionali, ambientali e sanitarie. L’Amministrazione Comunale scelse di rinviare la discussione in attesa di un confronto preventivo con il Presidente Mastro.
A distanza di quasi sei mesi da quell’impegno, e nonostante le rassicurazioni informali, l’audizione non è mai stata calendarizzata.
Questo prolungato silenzio lede il diritto-dovere dei consiglieri di esercitare le proprie funzioni di indirizzo e controllo su temi vitali per lo sviluppo economico, infrastrutturale e occupazionale della città.
Chiediamo pertanto al Presidente del Consiglio Comunale di attivarsi con la massima sollecitudine per garantire un confronto istituzionale tempestivo e trasparente.
