July 1, 2026

Una serata di cinema sotto il cielo del centro storico, nel cuore del Santa Spazio Culturale – Ex Convento Santa Chiara di Brindisi, per presentare due cortometraggi che nascono da percorsi diversi, ma che parlano la stessa lingua: quella dell’identità, del coraggio di esporsi e l’opportunità di cambiare attraverso l’incontro con l’altro.

Venerdì 4 luglio, alle ore 20:30, arriva “Open Air Premieres – Due anteprime cinematografiche”, un appuntamento speciale, promosso da Scuola Talìa e SMTM, che porta davanti al pubblico due opere: “Altri giorni”, soggetto di Maurizio Ciccolella, e “La Migliore”, cortometraggio ideato da Valeria Galasso e nato dal lavoro con gli adolescenti della scuola di recitazione.
Al centro della serata c’è il percorso artistico e pedagogico di Maurizio Ciccolella, regista, attore e formatore che negli ultimi anni ha costruito a Brindisi un laboratorio permanente tra teatro e cinema, trasformando la formazione degli attori in un’esperienza capace di produrre opere, immagini e comunità.

Un piccolo evento dedicato al cinema anche attraverso la grande musica che lo ha raccontato e reso indimenticabile. Ad aprire la serata, in attesa del buio per accedere il proiettore, infatti, un dj set che esplorerà le sonorità solenni delle grandi fanfare cinematografiche, il lirismo di autori come Morricone e Piovani. Un viaggio di mezz’ora nella memoria collettiva del cinema: non un semplice sottofondo, ma una cornice emotiva capace di predisporre lo sguardo, accendere l’immaginazione e trasformare il cortile di Santa Chiara in una sala a cielo aperto.

Alle ore 21.00 sarà la volta della prima di “La Migliore”, opera corale affidata agli adolescenti della Scuola Talìa. Qui il teatro diventa una “stanza mentale”, in cui i ragazzi sono costretti a guardarsi senza filtri. Un’opera corale, vivace e sorprendente, che porta sullo schermo le dinamiche di un gruppo di ragazzi alle prese con rivalità, bisogno di riconoscimento, insicurezze e desiderio di essere visti. Il corto intercetta con ironia e delicatezza il mondo degli adolescenti, restituendone energia, crudeltà, ingenuità, bisogno di attenzione e improvvisa capacità di empatia.

Il corto riesce a tenere insieme ironia e profondità, leggerezza e inquietudine, restituendo con immediatezza il mondo degli adolescenti: la crudeltà involontaria, la paura di non valere abbastanza, il bisogno di primeggiare, ma anche la possibilità improvvisa di fare un passo indietro e lasciare spazio all’altro.

Alle ore 21.15 verrà proiettato in anteprima “Altri giorni”. Nello spazio di soli 15 minuti Ciccolella attraversa un personaggio segnato dalla paura, dalla memoria, dal desiderio e dalla difficoltà di restare autentico sotto lo sguardo degli altri. La sua interpretazione lavora sui dettagli: le pause, i silenzi, lo sguardo, la tensione minima del corpo, ma anche su momenti di vivida espressione emotiva.
Il corto racconta l’incontro tra due mondi apparentemente opposti: generazioni diverse, linguaggi diversi, modi diversi di stare sulla scena e nella vita e proprio da questa distanza nasce la possibilità di riconoscersi. Il teatro diventa luogo di verità, spazio in cui le maschere cadono e l’attore è chiamato a mostrare non ciò che sa fare, ma ciò che è disposto a rischiare.
Il nuovo progetto attraversa temi fortemente contemporanei: il rapporto tra identità e rappresentazione, lo sguardo degli altri, l’inclusione, la paura di amare, il teatro come luogo in cui le maschere cadono. Ciccolella, che firma anche la sceneggiatura, assieme ad Andrea Di Salvatore, sceglie di interrogare il presente richiamando il cinema di Fassbinder: quanto ancora età, orientamento sessuale, giudizio sociale e persino il colore della pelle possono condizionarci?

Il gruppo che ha realizzato questo progetto, guidato da un giovanissimo regista, Luciano Appieno, ha già progettato un successivo percorso di circuitazione festivaliera nazionale e internazionale per questa opera. Dopo la presentazione brindisina, l’opera entrerà infatti in una fase di valutazione e candidatura presso rassegne e festival, con l’obiettivo di portare fuori dal territorio una storia intima e universale, capace di parlare di identità, paura, desiderio e verità scenica.

«Ogni film nasce per essere condiviso con il pubblico – dichiara Maurizio Ciccolella- e farlo nella propria città, in un luogo che negli anni è diventato casa per tanti giovani artisti, rende questa anteprima ancora più significativa. È il punto di partenza di un viaggio che continuerà nei festival di tutto il mondo, ma che inizia qui, davanti alla nostra comunità.»

La serata si concluderà con un altro momento musicale questa volta dedicato al rock internazionale.
Open Air Premieres diventa il punto d’incontro tra due percorsi: da una parte l’esperienza matura di un attore come Ciccolella, chiamato a misurarsi con una prova interpretativa intensa e personale; dall’altra l’energia dei giovani allievi, che portano sullo schermo un racconto nato dal loro immaginario.

La scelta del Santa Spazio Culturale – Ex Convento Santa Chiara, gestito da Yeahjasi, rafforza il senso dell’iniziativa: un luogo storico della città che si apre ai linguaggi contemporanei, diventando spazio di incontro tra cinema, teatro, musica, formazione e comunità.

Venerdì 4 luglio – ore 20:30
Santa Spazio Culturale – Ex Convento Santa Chiara, Brindisi
Ingresso libero fino a esaurimento posti

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