Incontro di monitoraggio oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato tra le organizzazioni sindacali, Versalis, il Ministero e le Regioni.
La riunione è servita per fare il punto sul piano di trasformazione degli impianti della chimica di base che interessa i poli industriali di Brindisi, Ragusa e Priolo Gargallo (Siracusa).
Il confronto ha confermato il rispetto del cronoprogramma concordato e ha evidenziato un significativo incremento delle risorse destinate al piano: gli investimenti complessivi salgono infatti da 2 a 2,5 miliardi di euro.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi i principali temi legati all’avanzamento dei lavori, a partire dai percorsi di formazione e riqualificazione professionale (upskilling e reskilling) per le professionalità coinvolte.
Ampio spazio è stato dedicato anche allo stato delle autorizzazioni e agli interventi sui vari impianti.
Particolare attenzione è stata riservata alla situazione dell’impianto chimico messo in conservazione su richiesta del sindacato: a seguito delle attività condotte tramite advisor, è emersa una manifestazione di interesse.
Per acquisire informazioni certe sul soggetto coinvolto, è stato già fissato un nuovo incontro presso il MIMIT tra i mesi di settembre e ottobre.
La delegazione sindacale dell’UGL Chimici, rappresentata dal Segretario Nazionale Eliseo Fiorin e dal Coordinatore Nazionale del settore Petrolio UGL Chimici Andrea Alario, ha espresso compiacimento per l’andamento del tavolo e per la sinergia dimostrata da tutte le parti coinvolte:
“Esprimiamo soddisfazione per il lavoro che stanno svolgendo Eni, il Ministero e le Regioni – commentano Fiorin e Alario – sia per quanto riguarda il sollecito delle autorizzazioni, sia per la piena collaborazione dimostrata al fine di garantire la riuscita del piano e la messa a terra degli investimenti”.
