Il ritorno della cassarmonica in Piazza Vittorio Emanuele restituisce fascino e tradizione alla Festa Patronale di San Quirico e Giulitta a Cisternino in programma nel fine settimana perché la manifestazione vuole tornare a rivivere gli antichi splendori del passato ma che vuole guardare al futuro con rispetto come annunciato dal comitato cittadino che si è impegnato con grande determinazione per coinvolgere il pubblico e renderlo partecipe a questo grande rituale collettivo. Sabato sera presente il rinomato gran concerto bandistico Citta’ di Squinzano del maestro Giovanni Guerrieri con un programma artistico di spessore e la domenica sera l’orchestra Città di Gioia del Colle diretta dalla professoressa Susanna Pescetti, due formazioni musicali di eccellente caratura che portano nel borgo della Valle d’Itria il prestigioso cartellone musicale con celebri sinfonie che renderà armoniosa la festa patronale ed allieterà i numerosi appassionati della lirica. Arie melodiche di grande richiamo sotto la Torre dell’Orologio che variano dalla Norma di Bellini, Traviata di Giuseppe Verdi e Turandot di Giacomo Puccini e molto altro ancora in esecuzione.
Il Lunedi sera il grande evento popolare del concerto della Notte della Taranta che si preannuncia molto coinvolgente dove si prevede una grande presenza di pubblico pronto a ballare fino a notte fonda i ritmi indiavolati della pizzica salentina. Spettacolo garantito ed un notevole orgoglio personale da parte del comitato nell’annunciare la presenza “un colpo ad effetto ed un regalo ai nostri affezionati”. Grande divertimento sabato sera con gli sbandieratori della Nzegna di Carovigno pronti a coinvolgere il pubblico con il loro repertorio ed a seguire la street parade dell’Euromurgia band per fare ballare il pubblico con i migliori brani di ieri e di oggi. Domenica sera il ritorno di un gruppo collaudato molto apprezzato come quello dei “Contrabbandisti” a ritmo di jazz, blues e musica d’autore. Le aspettative sono enormi per un programma di manifestazioni di ottimo livello tra cultura, musica e tradizioni popolari e altre sorprese in arrivo. Il clou è domenica sera con la santa messa celebrata dal vescovo S.E.R. Mons. Domenico Favale della Diocesi di Conversano-Monopoli, a seguire la processione per le vie cittadine e la cerimonia molto attesa della consegna delle chiavi della città ai santi patroni da parte del Sindaco Enzo Perrini. Conferenza pubblica in Villa comunale di esposizione del variegato programma alla presenza dell’Amministrazione comunale con il Sindaco Lorenzo Perrini e gli assessori Roberto Pinto ed Annalisa Canzio, dell’Unità pastorale con la presenza di Don Giancarlo Carbonara e con il Presidente del comitato cittadino avv. Pasquale Luigi Zizzi che quando hanno annunciato la bella notizia del ritorno della cassarmonica al suo posto originario hanno riempito il cuore di gioia dei cistranesi.
Il Presidente ha ringraziato l’amministrazione comunale per la collaborazione e con la sua schiettezza d’animo ha puntualizzato l’impegno di rilanciare in maniera definitiva la festa con grande entusiasmo, determinazione e con una rinnovata organizzazione in grado di offrire nuove idee con l’aiuto dei soci storici e di nuovi amici ma che chiede il sostegno di tutte le forze interessate per garantire la perfetta riuscita della manifestazione. “La festa unisce cuori, storie e generazioni – dice l’avvocato Zizzi – malgrado le difficoltà logistiche ed i numerosi problemi l’obiettivo era quello di tornare alle origini nel pieno rispetto delle tradizioni locali” le parole del presidente del comitato cittadino. La settimana ha avuto inizio con il partecipato convegno nella Chiesa Nuova dedicata al volume sui santi patroni a cura del Gruppo Archeologico Valle d’Itria con il prezioso lavoro di ricerca di Adelaide Soleti e Domenico Tamborrino e la benedizione dall’alto dell’indimenticato ex sindaco Ricuccio Punzi.
FRANCESCO ZIZZI
