August 16, 2026

Il Consiglio comunale di Brindisi ha approvato il Piano Economico Finanziario (Pef) 2026-2029 relativo al servizio integrato di gestione dei rifiuti. La delibera, proposta dall’assessore all’Ambiente Livia Antonucci, è passata con 17 voti favorevoli e 11 contrari.

Il valore complessivo del Piano, validato da AGER Puglia, ammonta a 28.854.811 euro, con un incremento di poco superiore ai 400 mila euro rispetto al 2025, pari all’1,57%.

“L’aumento – ha spiegato l’assessore Antonucci in aula – deriva principalmente dall’incremento dei costi del personale, legato agli adeguamenti previsti dai contratti collettivi nazionali, e dai costi generali di gestione del servizio. Questa differenza sarà assorbita grazie all’attività di recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale e, pertanto, le tariffe Tari non subiranno aumenti in bolletta”.

Proprio il tema del recupero dell’evasione è stato al centro del dibattito politico. L’assessore ha annunciato l’istituzione di un tavolo di coordinamento tra Servizi finanziari, Suap, Anagrafe e Polizia locale, con l’obiettivo di incrociare i dati delle utenze domestiche e non domestiche all’interno di un’unica banca dati.

“È un’attività difficile, ma va fatta una volta per tutte per salvaguardare le tasche dei cittadini onesti – ha sottolineato Antonucci –. Continueremo inoltre, con l’ausilio della Polizia locale, a contrastare il fenomeno dell’evasione e degli abbandoni dei rifiuti, il cui smaltimento incide in maniera rilevante sul costo complessivo della Tari”.

Secondo l’esponente della Giunta, la questione della Tari “non può essere affrontata soltanto sul piano politico né deve dividere il Consiglio comunale”, ma deve spingere l’intera assise a individuare soluzioni nell’interesse dei cittadini che rispettano le regole.

Sul fronte opposto arriva però la replica del consigliere comunale Roberto Quarta, che torna a chiedere conto all’Amministrazione Marchionna delle azioni intraprese per il contrasto all’evasione dei tributi locali.

Quarta ha annunciato di aver presentato un esposto-diffida indirizzato al sindaco Giuseppe Marchionna, al Prefetto di Brindisi Guido Aprea e alla Procura regionale della Corte dei Conti, contestando quella che definisce “un’inerzia amministrativa” sul recupero delle entrate.

Al centro della contestazione c’è la mozione presentata dallo stesso consigliere e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 27 febbraio 2026, con la quale veniva impegnata l’Amministrazione ad avviare una serie di interventi per rafforzare il contrasto all’evasione di Imu, Tari, tassa di soggiorno e Canone unico patrimoniale.

Tra gli impegni contenuti nella mozione, Quarta ricorda la richiesta di una convenzione con la Guardia di Finanza, l’utilizzo dei dati del censimento effettuato dalla società AVR – che avrebbe individuato circa 700 attività economiche con partita Iva non correttamente censite ai fini Tari – oltre a un piano straordinario per il recupero delle annualità pregresse e maggiori controlli sull’impiantistica pubblicitaria.

“A distanza di mesi dall’approvazione unanime della mozione – afferma Quarta – non è arrivato alcun atto concreto. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, alle domande sullo stato di attuazione degli impegni votati, ho riscontrato il vuoto assoluto”.

Da qui la decisione di procedere con la segnalazione agli organi competenti. “Non posso tollerare – aggiunge il consigliere – che si continui a gravare sulle spalle dei cittadini onesti che pagano le tasse mentre si perpetua un danno erariale per le casse comunali”.

Quarta ha quindi diffidato il sindaco e la Giunta ad adempiere entro 15 giorni, annunciando che eventuali ulteriori ritardi saranno valutati nelle sedi giudiziarie competenti.

La partita sul futuro della Tari a Brindisi si gioca dunque su due fronti: da un lato l’Amministrazione punta sul recupero dell’evasione come strumento per evitare aumenti tariffari; dall’altro l’opposizione chiede tempi certi e atti concreti, sostenendo che il mancato recupero delle somme dovute rappresenti un danno per l’intera comunità.

Comments are closed.