Con l’aumento dei flussi turistici che caratterizza la stagione estiva, si intensificano anche i controlli della Guardia di Finanza sul territorio della provincia di Brindisi. Nell’ultimo mese, i Finanzieri del Comando Provinciale hanno realizzato una vasta attività di vigilanza economico-fiscale, con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso e le irregolarità nella certificazione dei corrispettivi.
I controlli hanno interessato diverse aree della provincia e sono stati condotti dai reparti territoriali delle Compagnie di Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana e San Pietro Vernotico, oltre che dal Gruppo di Brindisi. Nel mirino sono finite soprattutto le attività commerciali maggiormente interessate dalla presenza turistica e i cantieri edili.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del lavoro irregolare. Nel corso delle verifiche sono stati individuati 23 lavoratori impiegati “in nero”, privi quindi delle previste garanzie contrattuali e previdenziali.
Tra i casi accertati figura anche quello di un lavoratore che, oltre a prestare la propria attività senza un regolare contratto di assunzione, risultava essere percettore illegittimo del Reddito di Inclusione.
Un fenomeno che, sottolineano le Fiamme Gialle, produce effetti negativi non solo sulle casse dello Stato, ma anche sui lavoratori coinvolti e sulle imprese che operano rispettando le regole.
Sul fronte fiscale, l’attività di controllo ha portato alla contestazione di oltre 70 violazioni per la mancata emissione di scontrini o ricevute fiscali.
A Francavilla Fontana è stato inoltre eseguito un provvedimento di sospensione dell’attività commerciale per cinque giorni. Il provvedimento è scattato dopo quattro distinte violazioni relative al mancato rilascio dello scontrino, commesse e reiterate nell’arco dell’ultimo quinquennio.
L’operazione conferma l’attenzione della Guardia di Finanza nei confronti delle irregolarità che possono alterare la concorrenza e danneggiare le attività che operano nel rispetto delle norme.
Il lavoro sommerso sottrae infatti ai lavoratori tutele contrattuali e previdenziali, mentre l’evasione fiscale riduce le risorse disponibili per la collettività e crea condizioni di concorrenza sleale tra gli operatori economici.
Il presidio del territorio proseguirà anche nelle prossime settimane, con controlli mirati nei principali centri e poli di attrazione turistica della provincia di Brindisi per tutta la stagione estiva. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole e tutelare tanto i lavoratori quanto gli imprenditori che svolgono correttamente la propria attività.
