Negli ultimi anni il sistema dell’emergenza-urgenza in Italia sta attraversando una fase di profonda criticità. Carenza di personale, turni sempre più gravosi, sovraccarico dei servizi e complessità clinica crescente mettono quotidianamente alla prova medici, infermieri e operatori sanitari chiamati a intervenire nei momenti più delicati della vita dei pazienti. In questo scenario, la formazione continua e altamente specializzata non rappresenta più una scelta facoltativa, ma una necessità strategica per garantire sicurezza, qualità delle cure e tenuta del sistema sanitario.
È in questo contesto che assume un significato particolare “Emergenza e Rianimazione – Convegno Meridionale”, in programma a Brindisi il 16 e 17 aprile 2026. L’evento, promosso dal Centro Formazione Medica (CFM) e ospitato nella prestigiosa cornice di Palazzo Granafei-Nervegna, si propone come un’occasione unica per tutti i professionisti sanitari che operano nell’emergenza-urgenza, offrendo aggiornamento scientifico di alto livello e, soprattutto, formazione pratica orientata alla realtà clinica quotidiana.
Brindisi diventa così punto di riferimento nazionale per la formazione sanitaria avanzata, accogliendo medici, infermieri, operatori del 118, soccorritori e studenti delle professioni sanitarie in due giornate intense di confronto, addestramento e crescita professionale. Un appuntamento che valorizza il ruolo di chi lavora in prima linea e che restituisce centralità alle competenze, all’esperienza e al lavoro di squadra.
La direzione scientifica del convegno è affidata a Fausto D’Agostino, anestesista-rianimatore di riconosciuta esperienza nazionale, fondatore e presidente del Centro Formazione Medica, e a Raffaele Quarta. Il programma scientifico nasce dalla volontà di offrire contenuti concreti, immediatamente spendibili nella pratica clinica, con un’attenzione particolare alle criticità operative che caratterizzano l’emergenza moderna.
Fausto D’Agostino, originario di Cellino San Marco, lavora oggi presso il Campus Bio-Medico di Roma, una delle realtà sanitarie e accademiche di riferimento a livello nazionale. Il suo percorso professionale unisce radici profonde nel territorio pugliese e un’esperienza maturata in contesti di eccellenza, portando a Brindisi una visione moderna e avanzata della medicina d’emergenza e della rianimazione. Da anni è impegnato nella diffusione di modelli formativi innovativi basati sulla simulazione clinica ad alta fedeltà, convinto che l’addestramento pratico sia fondamentale per migliorare la sicurezza del paziente e la capacità decisionale dei team sanitari. Attraverso il Centro Formazione Medica, D’Agostino ha contribuito a costruire una rete formativa nazionale orientata all’esperienza sul campo, alla collaborazione multidisciplinare e alla gestione efficace delle situazioni critiche.
Il convegno vedrà la partecipazione di una faculty di alto profilo, composta da professori universitari, direttori di strutture complesse e specialisti provenienti da importanti realtà ospedaliere italiane. Tra i relatori figurano Massimo Calò, direttore di Anestesia e Rianimazione a Brindisi, Salvatore Grasso, professore di Anestesia e Rianimazione all’Università degli Studi di Bari, Luigi Vetrugno, direttore di Anestesia e Rianimazione in Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Cicco, direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università di Bari, Andrea Paoli, direttore del servizio 118 di Padova, Leoluca Nicolì, cardiologo presso l’IRCCS Multimedica di Milano, e Lucina Mascia, anestesista-rianimatrice da anni impegnata nella gestione del paziente critico e nella formazione avanzata in area intensiva.
Il cuore dell’evento sarà la formazione pratica, vero elemento distintivo del Convegno Meridionale. Ampio spazio sarà dedicato all’addestramento su manichini ad alta fedeltà e simulatori di ultima generazione, che permettono di riprodurre in modo estremamente realistico le principali emergenze cliniche. I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con scenari complessi, dalla gestione avanzata delle vie aeree alla rianimazione cardiopolmonare evoluta, dal trauma maggiore alle emergenze tempo-dipendenti.
Il programma scientifico affronterà i temi più attuali dell’emergenza-urgenza, dall’innovazione tecnologica alla gestione dello stroke, dalle emergenze pediatriche alla diagnostica avanzata, valorizzando il ruolo integrato delle diverse figure sanitarie lungo l’intera filiera dell’emergenza. Un approccio multidisciplinare che riflette la complessità della medicina moderna e la necessità di risposte rapide, coordinate ed efficaci.
Le iscrizioni sono già aperte e tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Centro Formazione Medica:
https://centroformazionemedica.it/eventi-calendario/emergenza-e-rianimazione-congresso-meridionale/
