January 21, 2026

Le forze di opposizione in Consiglio Comunale esprimono forte preoccupazione e netta critica per la assenza di notizie in ordine alla partecipazione del Comune di Brindisi all’Avviso regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali, una misura strategica che mette a disposizione 68 milioni di euro a favore degli Enti locali e degli istituti pubblici di cultura.

 

L’Avviso, approvato con Determinazione dirigenziale regionale n. 214 del 18 settembre 2025, consente ai Comuni di candidare progetti di recupero, restauro, accessibilità, allestimento, adeguamento tecnologico e riprogettazione dei servizi culturali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura nell’inclusione sociale, nell’innovazione e nello sviluppo sostenibile dei territori. La finestra temporale per la presentazione delle istanze è stata ampia e chiara: dal 29 settembre 2025 al 30 gennaio 2026.

 

Eppure, nonostante Brindisi disponga di un patrimonio storico-architettonico rilevante e di luoghi di cultura che potrebbero beneficiare di tali risorse, ad oggi – a dieci giorni dalla scadenza dell’avviso – non vi è contezza di alcun atto di indirizzo o di alcuna proposta progettuale presentata dall’Amministrazione comunale.
Una scelta – o una colpevole inerzia – che potrebbe privare la città di opportunità concrete di finanziamento per la riqualificazione di beni culturali, l’accessibilità, la creazione di servizi per cittadini e turisti, e il rilancio dell’offerta culturale.

 

Si tratta di fondi destinati proprio a sostenere interventi strutturali e innovativi: ristrutturazioni, restauri, officine di storia e arte, allestimenti e re-design dei servizi. Risorse che Brindisi, a differenza di altre Amministrazioni Pugliesi, rischia ancora una volta di lasciare sul tavolo.

 

Chiediamo all’Amministrazione di attivarsi senza il minimo indugio e di condividere le proprie scelte con l’intera assise Comunale: i tempi sono stretti ma c’è ancora una possibilità.

 

In caso contrario l’Amministrazione dovrà spiegare pubblicamente le ragioni di una eventuale mancata partecipazione, assumendosi la responsabilità politica di un’occasione persa e chiarendo se esista una reale strategia per la cultura e il patrimonio cittadino.
La programmazione culturale non può essere improvvisata né sacrificata per mancanza di visione o di capacità amministrativa.

 

Brindisi merita una politica culturale all’altezza delle sue potenzialità.
Le forze di opposizione dichiarano la propria disponibilità e la propria ampia collaborazione affinché una simile opportunità non venga sprecata, a danno della città e della sua comunità.

 

Attiva Brindisi, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Brindisi Bene Comune/Avs-Sinistra, Impegno per Brindisi, componente centrosinistra del Gruppo misto.

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