February 28, 2024

Brundisium.net

L’a.p.s Brindisi e le Antiche Strade, propone nell’ambito delle attività del “Centro Servizi Culturali – Accademia degli Erranti” programma “Riusa Brindisi” , un coinvolgente appuntamento natalizio in collaborazione con: la Società di Storia Patria per la Puglia sez. di Brindisi, la History Digital Library e Tenute lu Spada.

L’evento che si svolgerà presso l’Ex Convento delle Scuole Pie ha registrato il TUTTO ESAURITO, ma sarà possibile seguire la pregevole iniziativa nella diretta facebook che verrà trasmessa sulla pagina al seguente link a partire dalle ore 17:30/18:00 : https://www.facebook.com/brleantichestrade

Una volta mi limitavo a ringraziare Babbo Natale per pochi soldi e qualche biscotto.

Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare.
Gilbert Keith Chesterton

Il Natale 2021 è quasi alle porte; intorno a questa festività nelle cittadine e nei paesi del Salento si sono sviluppati rituali tradizionali per i quali si declina sia il sacro che il vivere quotidiano. Il sacro ruota nelle chiese intorno alla novena, celebrata la mattina prima dell’alba e alla messa di mezzanotte, nel privato intorno al presepe e al pranzo nel giorno di Natale che si voleva composto di almeno tredici pietanze.

Una tradizione natalizia salentina, che ha riscontro in Calabria, è quella del ceppo che in Terra d’Otranto arde dinanzi al Bambino, nell’antico Bruzio nelle piazze antistanti le chiese in cui si celebrava la Messa di Mezzanotte. Diffuso era l’uso di annotare le calende cioè i giorni dal 13 al 24 dicembre corrispondenti, secondo la tradizione, ognuno a uno dei dodici mesi e dai quali si traevano auspici per il corrispondente mese intero. Erano i contadini specialmente che osservavano la tradizione per programmare i lavori dei campi. Ogni giorno veniva suddiviso in tre parti e ogni parte corrispondeva ad una decade del mese in questione; era un calcolo attento, scrupoloso e paziente ma veniva fatto perché secondo l’andamento atmosferico si prendevano impegni per stipulare affari, viaggiare, celebrare matrimoni e fidanzamenti e programmare la coltivazione dei campi.

Nel clima natalizio si entrava, con l’allestimento dei presepi nelle chiese e nelle case; con la Novena, il 16 dicembre, si entrava nel clima caratteristico della festa oltre che per la Santa Messa celebrata prima dell’alba, generalmente alle ore 4,30, per consentire la partecipazione ai contadini che si dovevano recare al lavoro presto, per il caratteristico suono della zampogna o meglio delle ciaramelle. I musicanti passavano per la strada, si soffermavano davanti alle case per suonare le loro pastorali e prima di continuare oltre affiggevano sulla porta un’immaginetta di Gesù Bambino o della Sacra Famiglia.

Nelle case dei ricchi la mattina della vigilia arrivavano i coloni per fare gli auguri ai padroni con le ceste ricolme di primizie e col cappone appositamente allevato. Verso le ore 23,00, sempre della vigilia, si lasciavano i giochi e ogni altra faccenda per partecipare alla Santa Messa della Natività. Le chiese traboccavano di fedeli i quali partecipavano con grande attenzione e trepidazione alla celebrazione della divina nascita e, alla fine della Messa, in chiesa, o nelle immediate vicinanze, a una breve processione col Bambino Gesù.

L’aspetto religioso, s’intersecava con credenze radicate quale quella di imparare a memoria le formule per togliere il malocchio, tramandate di generazione in generazione ma utili ed efficaci solo se s’apprendevano la notte di Natale.

Durante l’evento e per tutto il periodo delle festività sarà esposto un presepe artistico a cura del maestro della cartapesta Francesco Invidia le cui opere, presepi e immagini sacre, sono ovunque nel mondo: a Greccio, nella Sala Nervi e ora al Quirinale su scelta del presidente Mattarella.

PROGRAMMA

Indirizzi di saluto

Rosy Barretta,

Presidente dell’ a.p.s. Brindisi e le Antiche Strade

Interventi

Mimmo Tardio

Scrittore e pubblicista Nuovo Quotidiano di Puglia

Carmine Dipietrangelo

Tenute Lu Spada

Relazioni

Antonio Mario Caputo

Società di Storia Patria per la Puglia

Giuseppe Marella

Società di Storia Patria per la Puglia

Giacomo Carito.

Società di Storia Patria per la Puglia

Brindisi e le Antiche Strade

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