November 25, 2020

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A poco più di due settimane dalla proclamazione del sindaco, il consigliere comunale di opposizione Salvatore De Punzio esprime le sue considerazioni in merito alla necessità di trovare convergenza sulle priorità programmatiche.
«La cittadinanza è divisa, com’è diviso il Consiglio comunale – dichiara De Punzio – e questo non aiuta la città a crescere. Devono necessariamente migliorare i rapporti tra i rappresentanti politici del nostro Comune, perché esistono questioni non più rimandabili e il Consiglio ha il dovere di approvarle nel più breve tempo possibile. Ci lasciamo alle spalle una campagna elettorale di basso profilo proprio perché è mancato un confronto puntuale sui programmi. Soprattutto durante le due settimane che hanno preceduto il ballottaggio, i due candidati si sono distinti per il ricorso a offese personali e insulti di bassa lega. Questo ha diviso l’elettorato, contribuendo pericolosamente ad aumentare il divario tra cittadini e istituzioni. Un atteggiamento che offende la politica stessa.
Il dato che emerge con chiarezza è che nessuno dei due è riuscito a conquistare un risultato elettorale nettamente superiore rispetto al proprio avversario. Il sindaco uscente, rieletto per soli due voti in più, ha dimostrato di non possedere un largo consenso, di non essere ampiamente apprezzato dalla cittadinanza, quindi di non poterla pienamente rappresentare. Perciò, almeno finché non sarà il TAR di Lecce a esprimersi, considererei la posizione di Maiorano alquanto provvisoria, fermo restando che se le operazioni di spoglio saranno convalidate anche dal tribunale amministrativo, sarò il primo a riconoscerlo come guida della città.
Detto questo – continua De Punzio – auspico invece che in Consiglio comunale maggioranza e opposizione possano trovare opportuna convergenza sulle diverse priorità programmatiche, smettendo di alimentare un clima di tensione e iniziando con serietà a lavorare per la città. Indipendentemente dalla posizione politica, iniziamo a occuparci dei problemi e delle opportunità di sviluppo per Latiano, recuperando il tempo perso sinora. Bisogna agire compatti per portare a termine le grandi opere pubbliche, come gli interventi di urbanizzazione primaria nelle periferie, l’ampliamento della rete del gas e dell’illuminazione pubblica alle zone rurali. Credo sia arrivato il momento di riprendere in mano la collaborazione con FS e il progetto relativo all’eliminazione totale dei passaggi a livello, come anche tutte le questioni urbanistiche ormai non più rinviabili. Non è più prorogabile il riconoscimento e il risanamento dei debiti fuori bilancio e, infine, ritengo fondamentale lo snellimento delle procedure amministrative, il miglioramento dei servizi al cittadino e la definizione di un piano comunale per il rilancio delle attività culturali.
Sarebbe auspicabile che il sindaco si affidi alla competenza di assessori validi, perché solo attraverso la competenza è possibile affrontare e risolvere le questioni complesse che sono da molti anni sul tavolo e aspettano di essere risolte. Per quanto mi riguarda – conclude Salvatore De Punzio – è finita la fase dell’inconcludenza, dei rinvii e delle parole inutili. Su questi e altri argomenti intendo dare il mio contributo e lavorare senza riserve».

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