Il Sindaco Marchionna ha sospeso gli effetti della delibera del 5 luglio con la quale la Giunta Comunale di Brindisi ha approvato la concessione temporanea gratuita di un immobile comunale all’organizzazione di volontariato Shalom Adonai. La delibera n. 187 aveva autorizzato l’assegnazione dell’ex Delegazione Cappuccini, situata tra via Osanna e via Cappuccini, per un periodo di tre mesi, prorogabili per ulteriori tre mesi.
La decisione aveva generato polemiche tra le associazioni locali. Diverse organizzazioni avevano manifestato il proprio disappunto, ritenendo ingiusta la modalità di assegnazione dello spazio comunale. Le associazioni lamentavano che, in passato, richieste simili fossero state negate a causa della necessità di un avviso pubblico, procedura che in questo caso è stata bypassata.
Le critiche non si sono fatte attendere anche da parte di personalità politiche locali. Il Partito Democratico, Roberto Quarta (eletto in FdI) e Alessandro Antonino (Impegno per Brindisi) hanno espresso la loro contrarietà alla decisione, sottolineando l’importanza di garantire pari opportunità a tutte le organizzazioni cittadine attraverso un processo trasparente e aperto.
Le polemiche sono state ulteriormente aggravate da presunti legami tra l’associazione Shalom Adonai e un consigliere comunale di maggioranza. E questo ha alimentato sospetti di favoritismo e clientelismo.
La risposta del Sindaco alle proteste e alle critiche è stata quella di sospendere la delibera per ulteriori approfondimenti. Un comportamento che – va dato atto al Marchionna – si muove verso maggiore trasparenza e la garanzia di pari opportunità a tutte le realtà che operano nel settore del volontariato e dell’assistenza ai bisognosi.
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