A poche ore della presentazione della Giunta guidata da Antonio Decaro, arrivano le prime reazioni dal Consiglio regionale e dai territori. Toni diversi, che oscillano tra aperture istituzionali, critiche politiche e rivendicazioni territoriali.
Dal centrodestra, Fratelli d’Italia affida al capogruppo Paolo Pagliaro una posizione improntata al rispetto dei ruoli. «Auguri di buon lavoro ai dieci assessori», afferma, assicurando un’opposizione «rispettosa, leale e collaborativa» quando i provvedimenti saranno realmente orientati all’interesse dei pugliesi. Una disponibilità che, precisa Pagliaro, presuppone reciprocità, soprattutto nelle Commissioni consiliari, chiamate a dare risposte ai bisogni dei cittadini.
Più dura la presa di posizione del consigliere regionale e coordinatore provinciale di FdI Luigi Caroli, che denuncia l’assenza di assessori brindisini come «uno schiaffo al territorio». Secondo Caroli, la mancata rappresentanza di Brindisi nella prima Giunta Decaro replica uno schema già visto nella passata legislatura e apre un problema politico che chiederà conto direttamente al presidente.
Sul fronte della maggioranza, il consigliere regionale del Pd Stefano Minerva rivendica il metodo seguito dal presidente. «Con Decaro ci siamo confrontati prima delle scelte», spiega, sottolineando un dialogo centrato sulle priorità della legislatura. Per Minerva il punto dirimente resta il lavoro quotidiano e la capacità di incidere, anche al di fuori degli incarichi assessoriali. Annuncia di essere già al lavoro su proposte di legge e augura buon lavoro alla nuova Giunta, invocando un cammino condiviso “sul sentiero dei pugliesi”.
Dal mondo accademico arriva il messaggio della rettrice dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello, che esprime apprezzamento per la nomina di Silvia Miglietta e per l’attenzione riservata a cultura, università e ricerca. L’auspicio è quello di un dialogo stabile tra Regione e sistema universitario, considerato leva strategica per lo sviluppo del territorio.
Critica netta, invece, la posizione del gruppo regionale di Forza Italia. In una nota congiunta, i consiglieri azzurri parlano di «promessa di discontinuità tradita», evidenziando la presenza in Giunta di quattro assessori già protagonisti dell’era Emiliano in settori strategici. Una scelta che, secondo FI, prefigura una continuità politica i cui esiti sono già noti ai pugliesi.
Toni più fiduciosi arrivano dal consigliere Felice Spaccavento, eletto nella lista Decaro Presidente. Spaccavento saluta positivamente le priorità indicate dal presidente, in particolare su sanità e liste d’attesa, e richiama la necessità di risposte strutturali e durature. L’obiettivo dichiarato è lavorare con spirito di servizio, mantenendo l’ascolto dei cittadini al centro dell’azione di governo.
La nuova Giunta muove dunque i primi passi in un clima articolato: aperture istituzionali, critiche di merito e attese forti, soprattutto sui temi della sanità, della rappresentanza territoriale e della capacità di imprimere una direzione riconoscibile alla legislatura appena iniziata.
